Referendum, il Corso come i Parioli, unica vittoria per il No. In alcune frazioni Sì all’80%

di Alessio Ludovici | 22 Settembre 2020 @ 14:48 | ELEZIONI
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L’AQUILA – Come Milano, Roma e tante altre città. Anche all’Aquila il NO si afferma nelle zone più centrali. L’unico seggio in cui vince il No è proprio il numero 1, il Corso per intenderci, 103 No e 84 Sì. Sfiora il pareggio nella sezione 2, 142 Si e 136 No. Nelle altre sezioni del Centro risultati in linea con la media cittadina che complessivamente ha visto affermarsi il Si con il 64,97%. Il fronte del No sfiora la vittoria anche all’8, una delle sezioni della Torretta, 144 a 142 per i Sì e alla 12 dove il Sì vince per appena due voti. Ma a compensare ci sono i risultati di alcune frazioni dove il Sì va bel oltre la media nazionale e si attesta ad esempio quasi all’80% ad Arischia e in una sezione di Paganica. Un dualismo, quello tra centri urbani o zone più “esclusive” e periferie non nuovo alle dinamiche elettorali, non solo italiane, e non necessariamente caratterizzato da appartenenze politiche specifiche.

A Roma, ad esempio il NO vince ai Parioli, storica roccaforte della Destra. A Milano il No vince in centro, feudo del Pd.

Affluenza in calo nella città dell’Aquila rispetto alle precedenti tornate elettorali, sotto il 50% contro il 54% nazionale, e in calo sembra essere soprattutto nelle sezioni del Centro che, almeno quest’anno, aspettavano di vedere i propri seggi elettorali tornare nelle proprie circoscrizioni, anche alla luce dell’emergenza covid e degli appelli del Ministro Lamorgese, di utilizzare ove possibile sedi di seggio diverse dalle scuole. 


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