Referendum, il 4 e 5 giugno la Lega in piazza con i gazebo

La Lega torna nelle piazze della provincia dell’Aquila con due nuovi appuntamenti

di Redazione | 02 Giugno 2022 @ 13:16 | POLITICA
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L’AQUILA – Prosegue la grande mobilitazione della Lega per informare i cittadini sul referendum: il 12 giugno tutti i cittadini abruzzesi saranno chiamati ad esprimersi sui referendum abrogativi sulla giustizia promossi dalla Lega e dal Partito radicale.

Dopo i gazebo delle scorse settimane, la Lega torna nelle piazze della provincia dell’Aquila con due nuovi appuntamenti: sabato 4 giugno a Civitella Roveto (L’Aquila), dalle 17 alle 19, in piazza Gran Sasso e domenica 5 giugno a San Benedetto dei Marsi (L’Aquila), dalle 10 alle 13. 

“È assolutamente necessario rompere il muro del silenzio sui cinque quesiti del referendum sulla giustizia, informando i cittadini e sostenendo le ragioni del Sì il prossimo 12 giugno. Un Sì che vuole cambiare finalmente la giustizia, uno dei più grandi problemi del nostro Paese”.

Così Tiziano Genovesi, coordinatore della Lega della provincia dell’Aquila, che aggiunge: “È necessario fare chiarezza e fare in modo che ogni cittadino possa farsi una propria idea sul tema, per questo è fondamentale mantenere alta l’attenzione sul tema”.

I cittadini il 12 giugno dovranno esprimersi su cinque quesiti: l’abolizione della “legge Severino”, che stabilisce l’incandidabilità di politici e amministratori locali condannati; la limitazione del procedimento di custodia cautelare; la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri; l’eliminazione delle firme per le candidature al Consiglio superiore della magistratura (Csm); la possibilità per gli avvocati di contribuire alla valutazione dei magistrati.

“Serve una svolta radicale nella giustizia, abbiamo la possibilità di dire la nostra – conclude – Andare a votare il 12 giugno per esprimere il nostro pensiero è un diritto a cui non possiamo rinunciare e un dovere per tutti i componenti di una società civile. Non rinunciamo al voto, rechiamoci tutti alle urne e votiamo Sì con grande senso di responsabilità”.


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