Referendum e Regionali, ecco le regole anti-coronavirus

di Redazione | 12 Agosto 2020, @09:08 | UTILI
Print Friendly and PDF

Il 20 e 21 settembre 2020 si terranno contestualmente tutte le consultazioni elettorali previste per il 2020:  il referendum costituzionale confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari, le elezioni suppletive di due senatori, le elezioni amministrative e quelle per il rinnovo dei consigli di alcune regioni.

Il decreto-legge n. 26 del 2020  aveva posticipato, in via eccezionale alla luce dell’emergenza sanitaria in atto, i termini ordinari indicati dalla legislazione vigente per lo svolgimento delle consultazioni elettorali previste nel 2020. Anche il referendum costituzionale era stato rinviato dal D.L. 18/2020.

Con circolare ministeriale n. 27/2020, la Direzione Centrale dei Servizi Elettorali del Ministero dell’Interno ha fissato i principali adempimenti prescritti dalla normativa su propaganda elettorale e comunicazione politica. Lo rende noto la Prefettura. 

Accessi contingentati negli edifici, percorsi distinti, distanziamento tra i componenti del seggio e tra questi e gli elettori, mascherina obbligatoria e da rimuovere solo per il riconoscimento, cabine da disporre alla maggior distanza possibile, tenendo conto dello spazio disponibile e delle necessità di movimento. E poi periodica pulizia di tavoli e cabine durante le operazioni di voto, con gli elettori invitati a detergere le mani in tre occasioni durante la permanenza nel seggio.

Sono alcune delle norme stabilite in un protocollo firmato dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e dal ministro della Salute Roberto Speranza in vista del voto di settembre. La serie di regole stilate dai due ministeri mirano a prevenire il rischio di contagio da Covid-19 e, contemporaneamente, garantire il regolare svolgimento del procedimento elettorale, prevedendo le modalità operative e precauzionali rivolte ai componenti dei seggi e agli oltre 51 milioni di elettori distribuiti in 61.572 sezioni.

È previsto, infatti, che gli ambienti, i tavoli e le cabine elettorali vengano igienizzati più volte nel corso della giornata e che all’ingresso degli edifici allestiti come seggi siano disponibili, oltre a spazi di attesa per evitare assembramenti all’interno, anche punti con dispenser di gel per la pulizia delle mani. Che andranno igienizzate di nuovo prima di ricevere la scheda e la matita. È inoltre “consigliata” una nuova detersione prima di lasciare il seggio. I componenti del seggio e il presidente dovranno inoltre utilizzare i guanti durante tutta l’operazione di spoglio, mentre è ritenuto opportuno che il solo presidente li indossi anche quando dovrà inserire la scheda elettorale nell’urna.

Nel periodo di campagna elettorale, e quindi da venerdì 21 agosto 2020, l’uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei limiti di cui all’art. 7, comma 2, della legge n. 130/1975 citata. 

Inoltre, ai sensi dell’art. 59, comma 4, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 (regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada), come modificato dall’art. 49 del D.P.R. 16 settembre 1996, n. 610, la propaganda elettorale mediante altoparlante installato su mezzi mobili è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del Prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi.

In occasione di qualsiasi consultazione elettorale o referendaria, ai sensi dell’art. 9, primo comma, della legge n. 212/1956 citata, nel giorno precedente e in quelli della votazione, e quindi da sabato 19 settembre a lunedì 21 settembre 2020, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti.

Inoltre, ai sensi del secondo comma del medesimo art. 9 della legge n. 212/1956, nei giorni della votazione, è vietata ogni forma di propaganda entro il raggio di metri 200 dall’ingresso delle sezioni elettorali. In particolare, costituisce una forma di propaganda , che pertanto non è consentita ai sensi della predetta disposizione ,portare un bracciale o un distintivo o qualunque altro tipo di accessorio con il nome di un candidato o il simbolo di una lista.

E’ consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico e regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali o referendari.


Print Friendly and PDF

TAGS