Recupero del bosco di San Giuliano, De Santis: “Ritardi ingiustificati! Mia interrogazione”

di Redazione | 10 Agosto 2021 @ 14:25 | POLITICA
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L’AQUILA – “Ho portato all’attenzione del Consiglio comunale e della Commissione di controllo varie volte , anche di recente, la situazione di grave ritardo e di lentezza amministrativa nell’ attuazione del progetto di recupero e di bonifica della pineta di San Giuliano, finanziato nel 2013 con i fondi dell’indennizzo dell’ assicurazione a seguito dell’incendio del 2007”.

Lo afferma Lelio De Santis, Capogruppo Cambiare insieme al Consiglio comunale dell’Aquila.

L’ importo complessivo riconosciuto fu di 3 milioni, di cui 2 assegnati al Comune ed uno all’ Amministrazione dei Beni separati di Collebrincioni.

“Oggi torno sul tema, che un attento giornalista ha di nuovo evidenziato, per rimarcare come l’Assessorato all’ ambiente e la Giunta comunale, dopo tanti anni di inerzia, diano segnali di cattiva e lenta amministrazione, assumendo atti tipici della lumaca, non dell’amministratore attivo ed operativo! – continua De Santis -. Lo studio di fattibilità risale al l’anno 2014, a cui fece seguito nel 2016 l’intesa fra il Comune e l’Università per la progettazione, rimessa poi all’Ente nel 2017 e verificata dal Rup. Nel mentre erano in dirittura di arrivo gli atti della progettazione definitiva, viene rimosso e trasferito l’agronomo responsabile delle fasi progettuali. Ora, invece di procedere per stralci nell’ esecuzione dei lavori preliminari di bonifica, l’ Amministrazione comunale decide di ricominciare daccapo, quasi che tutti questi anni fossero trascorsi invano e che il recupero della pineta possa aspettare! La gravità della situazione risiede anche nella lentezza nella costituzione del nuovo gruppo di lavoro, a seguito del trasferimento di due membri del gruppo precedente: viene costituito in agosto, quando il trasferimento dei due membri risale al mese di settembre del 2020! Sono stati necessari ben 11 mesi per sostituire due dipendenti membri del gruppo di lavoro per il progetto di bonifica di San Giuliano!”.

De Santis conclude: ” Ecco, un classico esempio lentocrazia, che si unisce ai tanti altri riguardanti le opere pubbliche, dal Parco urbano di piazza d’Armi al complesso sportivo di Santa Barbara. Presenterò una nuova interrogazione perché il Consiglio comunale sia informato. Amministrare dovrebbe significare fare e risolvere i problemi, non solo annunciare e tagliare i nastri”.


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