Rapine al Parco del Castello  dell’Aquila, 23enne rinviato a giudizio

L’accusa è di aver minacciato le vittime con un mattarello

di Redazione | 30 Dicembre 2023 @ 09:25 | CRONACA
20 arresti
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L’AQUILA – Hassan Jined, un tunisino di 23 anni, irregolare, sarà processato a gennaio del prossimo anno per le rapine al Parco del Castello dell’Aquila, secondo quanto riportato dal Messaggero Abruzzo.

E’ accusato di aver aggredito il 26 agosto scorso al Parco del Castello un cittadino di nazionalità marocchina, il quale seduto su una panchina era stato più volte colpito in faccia e in testa dal mattarello impugnato dall’imputato, solo per rapinarlo del telefono cellulare.

Portato nella camera di sicurezza del comando e a poche ora prima di comparire dinanzi il giudice del Tribunale per la convalida, il 23enne aveva aggredito i militari, “colpevoli” a suo dire di aver ritardato il pasto dell’ora di pranzo. Carabinieri che avevano dovuto fare ricorso alle cure del Pronto soccorso. Di qui l’arresto per il tunisino, seguito da altra misura cautelare a firma del Gip, Marco Billi che ha sottolineato nel provvedimento restrittivo (richiesto dal Pubblico ministero, Guido Cocco) il profilo “brutale” dell’ultima aggressione posta in essere dal ragazzo con tanto di minaccia di morte alla parte offesa, solo per impossessarsi del telefono cellulare del giovane. L’uomo è assistito dall’avvocato Silvia De Santis.

La serie di episodi hanno suscitato paura e indignazione  nella popolazione.


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