L’AQUILA – Rapina nel pomeriggio al centro scommesse “Gold Bet” della Galleria Longara di Sassa, all’Aquila. Due giovani hanno agito intorno alle 16.30, uno armato di un coltello da cucina. Dopo la fuga, i carabinieri hanno rintracciato e fermato uno dei due.
Secondo quanto emerso, i due avrebbero atteso un momento in cui il centro scommesse si era svuotato degli avventori. Entrambi hanno agito a volto scoperto.
Uno dei due è entrato nel locale con un coltello da cucina, mentre il complice ha chiuso la porta d’ingresso ed è rimasto all’esterno a controllare che nessuno entrasse durante la rapina.
Terminata l’azione, i due si sono dati alla fuga. I presenti hanno allertato le forze dell’ordine e sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato immediatamente le ricerche.
Gli accertamenti hanno portato in breve tempo all’identificazione e al fermo di uno dei due giovani. Si tratta di M.A., 19 anni, di origine tunisina e residente all’Aquila.
Le ricerche si concentrano ora sul secondo giovane coinvolto nella rapina, che al momento non è stato rintracciato.
Biondi: “Vicinanza a titolari e lavoratori”
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, esprime vicinanza ai titolari e ai lavoratori del centro scommesse della Galleria Longara di Sassa, dopo la rapina avvenuta ieri pomeriggio all’interno dell’attività.
Secondo quanto riferito, l’episodio sarebbe stato compiuto con la minaccia di un coltello.
“Esprimo la mia vicinanza ai titolari e ai lavoratori del centro scommesse della frazione di Sassa vittime di una rapina particolarmente grave”, dichiara Biondi. “Episodi di questo genere destano comprensibilmente preoccupazione e meritano una risposta ferma da parte delle istituzioni”.
Il sindaco rivolge poi un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e, in particolare, agli uomini del Nucleo Radiomobile, che sono riusciti a rintracciare in meno di un’ora uno dei presunti responsabili.
“È una risposta importante, che testimonia ancora una volta la professionalità e la presenza concreta delle nostre forze dell’ordine sul territorio”, afferma Biondi.
Il sindaco auspica ora il prosieguo delle indagini per individuare anche il secondo responsabile.
Biondi richiama inoltre il tema della sicurezza nelle frazioni, nei quartieri e nel centro cittadino, definendolo una priorità per l’amministrazione comunale.
“L’Aquila ha un territorio vastissimo, caratterizzato da numerosi nuclei abitati anche molto distanti tra loro”, sottolinea.
Per questo, secondo il sindaco, occorre continuare a rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo e la collaborazione tra Comune, Prefettura e forze dell’ordine.
Biondi cita, in questo senso, gli investimenti sulla videosorveglianza, il controllo di vicinato e le iniziative finalizzate a garantire una presenza sempre più capillare sul territorio.








