“Rame – Fo” in un museo, la cultura si mobilita

di Cristina D'Armi | 11 Aprile 2021 @ 06:00 | CULTURA
dario fo
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L’AQUILA – Un museo a Dario Fo e Franca Rame.

“Ho trovato nelle splendide cronache dei due terremoti avvenuti all’Aquila nel 1315 e nel 1349 il riscontro di una solidarietà che oggi ci sogniamo, come risposta per sconfiggere e debellare le organizzazioni che speculano e fanno del denaro sulle disgrazie”. 

Così Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura, parlava, nel lontano 2010, di un suo lavoro in programmazione sul terremoto dell’Aquila con la giornalista Maria Cattini, intervista che le valse, al tempo, il premio Polidoro di giornalismo. “L’idea è nata a seguito del sisma del 6 aprile 2009 Ancora una volta è un’opera che ha collegamento con la realtà e ripercorre la storia del nostro Paese. Rimanda alla cronaca attuale con lo scempio aquilano e parla di solidarietà e di sciacalli esattamente come sta accadendo ora”, raccontava il Maestro.

E proprio in quei giorni Jacopo Fo comunicava: 

Mio padre vuole scrivere uno spettacolo su L’Aquila, a partire dalla storia del suo ripopolamento dopo il terremoto del 1703. Il fatto è così riassunto: “Altro sisma forte si verificò nel 1703 … e che causò devastazioni stimate in 10 gradi della Scala Mercalli e tantissimi morti…

… Qualcuno conosce altri particolari di questa storia? Ci sono altri episodi particolarmente anomali nella storia di L’Aquila? Un grazie anticipato a chi vorrà aiutarci in questa ricerca.

E nei giorni dal dodicesimo anniversario del terremoto del 6 aprile 2009 parte l’iniziativa di solidarietà a lui dedicata. MusAlab, #unmuseoperdarioefranca è la campagna della Fondazione Dario Fo e Franca Rame, per conservare e valorizzare Il patrimonio culturale “Rame – Fo” in un museo.

L’obiettivo è rendere fruibile a tutti le centinaia di opere d’arte appartenenti al Premio Nobel per la letteratura che, ad oggi, “sono imballate e stipate in depositi non idonei alla loro conservazione”, spiega Jacopo Fo, figlio della famosa coppia di artisti attivi in prima linea nel teatro, nella letteratura e nella pittura.

Il museo fu promesso a Dario Fo già diversi anni fa dal  ministro della cultura. Lo stesso Franceschini ha ribadito ad un’intervista rilasciata a Repubblica nei giorni scorsi, che “il Museo Fo-Rame si farà. L’impegno che avevo preso con Dario Fo sarà rispettato”.

“Non possiamo più permetterci di aspettare che le istituzioni abbiano il tempo di affrontare l’argomento più spinoso: trovare una sede idonea per spazi e superfici espositive”, spiega la Fondazione. Per questo motivo è stata lanciata la campagna cui è possibile partecipare in due modi:

  • mandando l’adesione via mail a [email protected]
  • inviando un video whatsapp con la propria testimonianza.

E’ possibile richiedere il numero telefonico allo stesso indirizzo elettronico.

Dario Fo

protagonista della drammaturgia, della letteratura del teatro del nostro tempo, era molto legato alla città de L’Aquila tanto da voler scrivere un’opera sui terremoti che colpirono il capoluogo abruzzese nel 1315 e nel 1349.


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