Rai Abruzzo, Cittadinanzattiva: “No alla riduzione dell’offerta”

di Redazione | 26 Novembre 2021 @ 19:14 | ATTUALITA'
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PESCARA – “Abbiamo appreso della volontà della Direzione della RAI di interrompere la messa in onda del TG3 regionale della notte.” Comincia così la nota Cittadinanzattiva Abruzzo APS, “associazione che opera sul territorio in difesa dei diritti dei cittadini a partire da quelli ascritti alla Costituzione e non concorda con questa linea aziendale. Del resto sono i cittadini, attraverso il pagamento del canone, a finanziare l’Azienda.”

“Il momento di fondamentale transizione della nostra organizzazione sociale, alla quale è richiesto un grande mutamento di paradigma ed un gande sforzo di ripresa, di tutto ha bisogno tranne che di una riduzione di uno spazio di accesso all’informazione pubblica gestita dall’Azienda.

I cittadini avrebbero invece bisogno che proprio i TG3 e le altre trasmissioni regionali venissero potenziate perché prodotte vicino ai territori e vicino ai bisogni ed alle peculiarità dei luoghi.

Dovrebbe essere all’ordine del giorno della RAI un impegno ad approfondire gli aspetti sociali e ad accompagnare, ad esempio, la grande riforma del Terzo Settore, anche con apposite trasmissioni di approfondimento.

Invece di ridurre l’informazione occorrerebbe potenziarla e renderla più protesa verso la società. Sarebbe, ad esempio, socialmente rilevante produrre un TG3 in Lingua dei Segni.

Per questo auspichiamo che l’Azienda riveda i suoi piani ed i suoi obiettivi meglio centrandoli verso i bisogni reali degli utenti.”

 


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