Quel giorno in cui Paolo Bonolis arrivò al Lido (senza Mostra del Cinema)

di Lorenzo Mayer | 31 Gennaio 2022 @ 06:07 | IL MONDO DELLO SPETTACOLO
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Paolo Bonolis è il “padrone di casa” di Avanti un altro” in onda, da domenica 9 gennaio, su Canale 5 dalle ore 18.45. Il suo è sicuramente uno dei ritorni in tv più attesi di questo inizio 2022. 

Per “celebrare questo ritorno, vi proponiamo un’interessante intervista, fino ad oggi inedita, realizzata lo scorso settembre, quando Bonolis venne al Lido a presentare il suo libro autobiografico Perché parlavo da solo”.

Il breve dialogo rappresenta bene il carattere del personaggio televisivo amato da tantissimi italiani (e non solo).

Qui sotto un estratto di quell’incontro:

Tenere i riflettori accesi sul Lido anche d’inverno. Invitando, nella nostra isola, personaggi importanti che possano diventare dei testimonial». Teodoro Russo, imprenditore, spiega così la scelta di invitare Paolo Bonolis che ha presentato all’Hotel Hungaria il libro autobiografico Perché parlavo da solo. L’ingresso è gratuito ma è necessaria la prenotazione. Ad intervistare Bonolis, e a presentarlo al pubblico è stato proprio Russo

Spero che anche nei prossimi mesi ci sia la possibilità di vivere al Lido una stagione turistica con presenze numerose e di qualità». Un incontro che però, come detto, si inserisce in un contesto molto più ampio. «Dopo il periodo della Mostra del cinema spiega stiamo già verificando un crollo preoccupante di presenze e di interesse sull’isola. Il Lido non può permettersi di reggere lavorando solo 2-3 mesi all’anno, la stagione è troppo breve. Le strutture hanno bisogno di lavorare almeno 11 mesi su 12. I nostri ospiti chiedono di vivere tutto l’anno l’accoglienza del Lido, e delle sue bellezze, che hanno trovato durante la Mostra del cinema». Per far questo, però, serve un deciso cambio di passo. «Una cosa è certa insiste dopo il Covid 19 per il Lido il tempo è scaduto. Non possiamo più aspettare grandi progetti, annunciati a parole, di cui si discute da anni ma che poi non si realizzano mai. La crisi economica e sociale, innescata dalla pandemia, temo che anche al Lido produrrà strascichi pesanti: questo si vedrà dai molti hotel che a settembre, purtroppo, per mancanza di ospiti saranno costretti a chiudere, dai pochi che, sempre per lo stesso ragionamento, riapriranno a carnevale, e anche dai rari investimenti che verranno realizzati per migliorare l’accoglienza. Insomma senza un cambio di mentalità, purtroppo, non si andrà lontano e i problemi si accentueranno». Per evitare la deriva gli strumenti ci sarebbero. «L’amministrazione comunale fa e ha fatto la sua parte con i pullman elettrici, la piscina e l’attenzione al decoro urbano ma dobbiamo tutti rimboccarci le maniche – ammonisce Russo – e fare la nostra parte per promuovere il Lido anche d’inverno. È chiaro che, questo compito spetta anzitutto alle singole strutture alberghiere, ricettive e di accoglienza, non stagionali, che quindi hanno un interesse diretto a pubblicizzare l’isola tutto l’anno. La stagionalità è diventata, per un insieme di ragioni, troppo corta. Al di là dell’operato dell’Associazione Veneziana Albergatori, che svolge il suo operato istituzionale, manca una realtà che lanci e parli del Lido come fa Jesolo, che si promuove sfruttando il grande richiamo di Venezia. Poi ci vogliono i congressi: bene i lavori alle strutture, ma poi vanno portati gli eventi. D’accordo che c’è stato il Coronavirus a bloccare l’attività, ma d’ora in avanti non possono bastare i 5-6 eventi di spicco della fase pre Covid, il Lido ha bisogno di almeno un grande evento al mese».

Ora il programma televisivo:

Bonolis è mattatore storico del game show, ritorna per l’undicesima stagione alla guida del pre-serale più bizzarro della tv affiancato da Luca Laurenti. Come da tradizione, in ogni puntata, un’interminabile fila di concorrenti prova a giocarsi il tutto e per tutto per aggiudicarsi la vittoria e il montepremi, in un clima di allegria e leggerezza.

Presente l’affollato “salottino” capitanato da Miss Claudia (Claudia Ruggeri), con persone comuni, al tempo stesso estremamente originali, che pongono ai concorrenti divertenti domande scelte in base alle proprie passioni e interessi. Tra i personaggi storici ci saranno la bonas Sara Croce, lo iettatore Franco Pistoni, il bonus Daniel Nilson, la buona sorte Francesca Brambilla, la regina del web Laura Cremaschi e la dottoressa Maria Mazza. Non mancherà la poetessa Carmen Di Pietro. New entry di questa edizione Clayton Norcross e Marco Giusti, nelle vesti di esperto di cinema.

Come sempre, la sfida che incorona il campione della puntata è tutta al contrario. Nel gioco finale, divenuto negli anni un vero cult, il concorrente, per vincere, dovrà dare 21 risposte sbagliate. Tutti i personaggi di “Avanti un altro!” sono nati dalla mente del conduttore e degli autori e “scovati” attraverso migliaia di casting in tutta Italia grazie a Sdl2005, la società che fin dalla prima edizione si è occupata della ricerca dei concorrenti, del cast e del pubblico. Il format, ideato da Paolo Bonolis e Stefano Santucci, è stato esportato in tutto il mondo: Spagna, Albania, Ungheria, Bulgaria, Brasile, Cile, Canada, Paraguay, Polonia, Turchia e Vietnam.


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