Quagliariello, il mio bilancio della legislatura: “Amo L’Aquila, ho rinunciato a un seggio sicuro altrove”

di Alessio Ludovici | 13 Settembre 2022 @ 06:00 | VERSO LE ELEZIONI
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L’AQUILA – “Sono convinto che avremo grandi soddisfazioni, a livello nazionale e in Abruzzo”. Così Gaetano Quagliariello oggi all’Aquila, nella location di Palazzo Pica Alfieri, durante la presentazione del suo rendiconto agli elettori su cosa fatto nel corso della legislatura appena conclusa. Il senatore ha deciso di non ricandidarsi ma continuerà il suo impegno politico e lo fa sostenendo la lista “Noi Moderati”, la lista unica dei centristi del centrodestra, in campo per le imminenti elezioni. “Mi era stato offerto collegio cosiddetto blindato altrove ma in un posto in cui io politicamente non ho fatto niente, io ho preferito fare un’altra scelta. Ho fatto una dichiarazione d’amore per L’Aquila e andarne a fare un’altra non mi sembrava il caso, preferisco fare politica qui”. 

“Nel centrodestra c’è molta destra e pochi moderati”, ha spiegato così prima dell’iniziativa il profilo di Noi Moderati.  “La politica è in crisi e uno dei motivi per cui è in crisi è perché è venuto meno il rapporto tra rappresentanti e territorio. Quagliariello ha fatto un sunto della sua attività ripercorrendo anche quanto fatto per il territorio, dal disegno di legge per la prevenzione sismica all’emendamento per la Scuola nazionale per i vigili del fuoco e ancora l’impegno per la scuola della Pubblica Amministrazione e per salvare il Gssi garantendogli un’erogazione di fondi costante. Ancora Quagliariello ha ricordato l’impegno per la montagna e il turismo lento con il Festival dei Cammini e per il turismo del territorio a 360 gradi.

“Abbiamo avuto una legislatura travagliata, ora abbiamo preso una strada. Abbiamo un simbolo, siamo una comunità, siamo a tutti gli effetti una start up. La forza politica che vincerà le elezioni, Fdi, dieci anni fa quando partì prese alle elezioni l’1,3%. Ha mantenuto una sua linearità, garantito chi ha meritato e oggi si candida a governare il paese. Con quello che abbiamo fatto, io sono convinto che noi avremo grandi soddisfazioni. Abbiamo due scadenze davanti, le europee e le regionali ma dobbiamo passare queste colonne d’Ercole di questa campagna elettorale delle politiche.” Dopo Quagliariello c’è stato l’intervento del coordinatore cittadino di Italia al Centro, Mauro Cappelli e quindi di Daniele D’Angelo, candidato alla camera e consigliere comunale: “Cinque anni fa non volevo sostenere Quagliariello perché non era aquilano, con il tempo ho capito che era più aquilano di me. Dopo le regionali del 2019 volevo lasciare la politica, con Gaetano sono tornato a crederci.”


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