Punto stampa di Marsilio: “Test rapidi antigenici in farmacia, a giorni l’ordinanza”

di Alessio Ludovici | 19 Novembre 2020 @ 16:11 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Punto stampa, oggi pomeriggio, del Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio che, alla luce degli eventi di questi giorni con l’ingresso dell’Abruzzo in zona rossa, ha risposto alle domande e fornito il quadro della situazione dal suo punto di vista: “Non abbiamo voluto aspettare il monitoraggio del Governo dei prossimi giorni” ha specificato Marsilio in merito all’istituzione della Zona rossa, “abbiamo constatato il superamento delle soglie critiche nelle ospedalizzazioni – ha spiegato – e siamo voluti intervenire subito”.
Scuole: “Il comitato aveva chiesto di chiudere – ha confermato il Presidente Marsilio – quelle delle scuole è un argomento che spacca in due famiglie, categorie e anche lo stesso mondo scientifico italiano. In Abruzzo il Cts aveva chiesto di chiudere tutto ad esempio, ma secondo altri le scuole per i più piccoli è meglio tenerle aperte. In ogni caso se avessi voluto scegliere di chiudere il Governo non ha dato alle Regioni gli strumenti per poterlo fare senza pesare sulle famiglie. Il congedo parentale e i bonus non sarebbero stati a disposizione”.
Ristori, bonus, cassa. “Non è la Regione che eroga la Cassa integrazione – ha risposto il Presidente a una domanda – noi abbiamo trasmesso da tempo tutte le pratiche”. Per il fondo perduto invece sono in corso i pagamenti ed entro natale verrà completato il pagamento di tutta la graduatoria fino ai primi 20 milioni e, ha dichiarato Marsilio “si stanno attrezzando gli uffici per la liquidazione degli ulteriori 30 milioni stanziati a sostegno delle imprese. I soldi sono arrivati ora, non erano nelle disponibilità delle regioni”.
Test Rapidi. Dovrebbe arrivare questi giorni o al più lunedì l’ordinanza per i test rapidi in farmacia. E’ stato raggiunto un accordo tra Regione e Assofarm in tal senso: “Non è stato facile mettere a punto l’organizzazione di Ministero, Regione e Farmacie, permetterà di andare in farmacia a fare il test antigenico rapido”.
Vaccini antinfluenzali. “Il problema è vero, ma non dipende dalle Regioni, tutte hanno difficoltà di approvvigionamento, è l’industria farmaceutica che al momento ha difficoltà a far fronte all’enorme aumento di richieste. Noi abbiamo acquistato un numero molto più alto di vaccini, ce ne hanno consegnata una parte. Questa stagione abbiamo anche iniziato prima. Alla data di oggi abbiamo già fatto i 3/4 delle vaccinazione dell’intera campagna dello scorso anno. In Abruzzo sono già 183mila i vaccinati, secondo le diverse tipologie. Ne abbiamo acquistate circa il doppio, più che sufficienti per coprire la popolazione target individuata dai medici.”
In particolare la situazione  è questa: L’Aquila 45mila vaccinati nel 2019 a fine campagna, oggi 36500 già fatti e altri 35mila devono arrivare. Pescara 60mila nel 2019, 45mila nel 2020, 45mila in attesa. Chieti, 65mila, 48mila e 30mila in attesa. Teramo, appena 25mila vaccinati nel 2019, oggi sono già 46700 e 30mila in attesa.

San Salvatore: “Ogni giorno si aprono nuovi reparti, si lavora per reperire spazi -ha evidenziato Marsilio – i lavori purtroppo sono ripresi con la delega arrivata a ottobre. Tento a precisare che la curva dei contagi ha avuto un impennata molto violenta, un flagello in poco meno di un mese, tutta la sanità è in difficoltà, anche in Europa”
Avezzano: Quasi pronta la tensostruttura riscaldata per il pretriage, “molto migliore di un normale ospedale da campo, stiamo inoltre raccogliendo tutte le disponibilità possibili, anche nella sanità priata”. “La cosa difficile – ha spiegato- è trovare il personale, sono mesi che si raschia il barile fa intendere il presidente, stiamo lavorando su ulteriori assunzioni, sui tirocinanti”.
Infine Marsilio ha invitato le opposizioni e alcuni sindaci a non fare polemiche pretestuose a suo modo di vedere. 


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