Puliamo il mondo facendo Plogging, il nuovo sport che fa bene alla salute e all’ambiente

di Cristina D'Armi | 25 Settembre 2020 @ 07:00 | AMBIENTE
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Oggi, venerdì 25 settembre, si celebra la 28esima edizione di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato ambientale, organizzata dal 1993 in Italia da Legambiente, che riunisce  volontari e cittadini per ripulire  strade, vie, piazze, aree verdi, ma anche spiagge e sponde dei fiumi, dalla sporcizia.

Il problema rifiuti spicca soprattutto nei parchi urbani, dove, secondo i dati dell’indagine Park litter 2020,  sono 27mila e 854 rifiuti raccolti e catalogati in 73  parchi pubblici di tutta Italia. In Abruzzo sono stati monitori due parchi. Stiamo parlando di circa quattro rifiuti ogni metro quadrato monitorato.  I mozziconi di sigarette  rappresentano il 33% dei rifiuti raccolti, seguiti da tappi di bottiglia, di barattoli da linguette di lattine e pezzi di carta. Dati che sottolineano l’inciviltà dei cittadini anche davanti alla presenza dei cestini presenti in in 64 parchi sui 73 parchi monitorati: in 9 invece mancano completamente; laddove sono presenti, solo nel 16% dei casi (10 su 64) sono predisposti per la differenziazione dei rifiuti secondo materiali.

A questo proposito, già da diversi anni si è diffuso il Plogging, il nuovo sport che oltre alla salute fa bene all’ambiente. Questa nuova tendenza arriva dalla Svezia che si distingue dagli altri paesi per il forte senso civico ed ecologico. La parola inglese è  l’unione dei due termini “pick up” raccolta e “Jogging”. Il plopping, infatti, è un nuovo modo di fare attività fisica contribuendo alla pulizia dei parchi della città. Questo fenomeno è nato da un gruppo di appassionati di sport ed ecologia, che ha pensato di andare a correre o camminare, raccogliendo anche i rifiuti che si trovano per strada: alla corsa, inoltre,  si aggiungono i movimenti ed i  piegamenti per raccogliere l’immondizia.

Il plogging più lungo d’Italia si è svolto lungo le rive del fiume Po. Una maratona di 30 km in 7 giorni.

Il prossimo week-end sarà un’ottima scusa per spolverare le vecchie scarpe da ginnastica ed andare a  raccogliere i rifiuti che inquinano le nostre città. Keep Clean and Run!


Print Friendly and PDF

TAGS