Pubblicità studi invita fare causa ai medici, appello al Consiglio forense

di Redazione | 30 Marzo 2020, @10:03 | ATTUALITA'
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ROMA – Una lettera al Consiglio nazionale forense, per segnalare il diffondersi, in questo momento in cui i medici stanno lottando ‘a mani nude’ contro il Covid-19, di comunicazioni pubblicitarie, da parte di studi di avvocati, che invitano i cittadini a intentare cause nei confronti dei medici, offrendo consulenze legali gratuite o altri possibili incentivi.

Ascriverla, il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli.

“In questi giorni tremendi di preoccupazione per la salute dei cittadini e la tenuta economica e sociale del Paese, con i medici e i professionisti sanitari tutti impegnati in prima fila in questa guerra contro un nemico invisibile ma non per questo meno pericoloso – afferma Anelli – alle difficoltà si aggiungono le comunicazioni pubblicitarie promosse da iscritti agli Albi degli Avvocati che, di fatto, pubblicizzano la propria attività, evidenziando presunti errori commessi da quegli stessi medici che, spesso a mani nude, provano ad arginare l’emergenza pandemica e pagano questo impegno contando i propri morti”.

Anelli non nasconde la “delusione nel constatare che gli interessi di natura economica prevalgono sull’interesse generale che, al contrario, vorrebbe i medici operare nella massima serenità possibile per garantire l’assistenza duramente messa alla prova in questi frangenti”.

Per queste ragioni, il presidente Fnomeo chiede al Consiglio forense di “rafforzare la vigilanza affinché i valori deontologici non siano accantonati neanche in questo momento di difficoltà”.


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