Ptsclas: “Un percorso di progettazione partecipata per rilanciare il Gran Sasso”

di Redazione | 27 Maggio 2021, @03:05 | EVENTI
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L’AQUILA – La Ptsclas SpA, società di consulenza direzionale con importanti esperienze in pianificazione territoriale, ha ricevuto dal Comune dell’Aquila l’incarico di redigere l’Agenda per il Rilancio del polo di attrazione turistica del Gran Sasso.

L’Agenda si inserisce in uno scenario di ripresa post-pandemica in cui territori e comunità stanno lavorando congiuntamente per risollevare l’economia e far ripartire tutti i settori produttivi. Anche il Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) approvato lo scorso aprile, attraverso cui l’Italia investirà 222,1 miliardi di euro, contribuisce a rafforzare la necessità di intervento su assi tematici che hanno sensibilmente risentito della crisi causata dal COVID-19. Gli elementi strategici su cui il Pnrr intende investire (per citarne alcuni: innovazione, cultura, infrastrutture, inclusione sociale, coesione territoriale) risultano coerenti con gli obiettivi posti in essere dall’Agenda per il Rilancio, che mira a diventare uno strumento di programmazione territoriale operativo di medio-lungo termine. Il servizio che l’Amministrazione Comunale ha affidato a Ptsclas si propone, infatti, di individuare ed implementare le potenzialità turistiche del territorio dell’Aquila e dei tre comuni limitrofi di Calascio, Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio, al fine di:

Valorizzare il patrimonio culturale, naturale e storico dell’intera area;
Sviluppare un sistema di accoglienza diffusa che coinvolga i borghi pedemontani del Comune dell’Aquila e dei comuni di Calascio, Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio e che rafforzi la collaborazione territoriale;
Potenziare l’attrazione turistica dal punto di vista ricreativo;
Migliorare le infrastrutture di collegamento dell’area.

Alla prima fase di analisi dello scenario attuale e degli elementi che connotano il territorio dal punto di vista socioeconomico, urbanistico-territoriale, turistico e naturalistico-culturale, la squadra di professionisti selezionati per redigere l’Agenda, farà seguire un percorso di progettazione partecipata con la comunità locale che prenderà avvio nei prossimi giorni. L’ascolto diretto avverrà attraverso il coinvolgimento degli stakeholder locali, pubblici e privati, mediante cinque tavoli tematici virtuali al fine di sensibilizzare i partecipanti sugli obiettivi e le opportunità del progetto, recepire spunti di progettazione inediti e interpretare il comune spirito identitario nei confronti del Gran Sasso. I cinque tavoli, che saranno avviati nei prossimi giorni, coinvolgeranno gruppi eterogenei, così suddivisi: tavolo 1. Istituzioni; tavolo 2. Infrastrutture, accessibilità e mobilità; tavolo 3. Servizi per il turismo; tavolo 4. Ambiente e sport; tavolo 5. Cultura.


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