Psicologo scolastico, Perilli: “Bene la proposta di legge ma servono più risorse”

di Alessio Ludovici | 21 Giugno 2023 @ 06:00 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
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L’AQUILA –  Arriva in Commissione Sanità del consiglio regionale abruzzese la proposta di “Istituzione del servizio di psicologia scolastica”. Ne abbiamo parlato con Enrico Perilli, presidente dell’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo. La proposta, a firma del consigliere Lorenzo Montepara, andrà di fatto a sostituire una vecchia e superata norma regionale.

L’elaborazione del nuovo testo è già vecchia di un anno. Nell’iter delle commissione vennero ascoltati professionisti e ordini, poi lo stop di un anno. Ora la proposta ha avuto un primo via libera in commissione bilancio e aspetta quello  della commissione Sanità prima di approdare in consiglio regionale.

“La proposta dello psicologo scolastico è estremamente importante – commenta Perilli – e potrebbe rappresentare un passo significativo verso un più alto benessere degli studenti nelle scuole abruzzesi. Il nodo, come per lo psicologo di base, sono le risorse e i tempi di attuazione”.

Nella proposta di legge si parla di 40mila euro di budget e tre psicologi per ogni distretto provinciale. Numeri troppo bassi per far fronte alla situazione: “I problemi legati alla salute mentale – spiega Perilli – e al benessere psicologico dei giovani sono sempre più diffusi e richiedono un intervento strutturato e continuativo. La situazione che registriamo dai nostri associati è di un disagio diffuso”.

Non solo disturbi dell’apprendimento, che pure ci sono: “Ci sono problemi di ritiro sociale in ogni classe, ragazzi che si barricano in casa e non vanno più a scuola”. E poi c’è la questione delle nuove dipendenze: “Dipendenze da internet, dagli smartphone, una liquidità totale che fa si che tanti ragazzi non sentano più niente. Essere popolari è tutto e mancano riferimenti collettivi, familiari e nella società”. 

“La legge intercetta un bisogno – prosegue Perilli – del resto, se non lo fa il parlamento, a legiferare in materia è giusto che siano le regioni. Il nostro dubbio è che tra le scarse coperture e i tempi di implementazione della legge passi davvero troppo tempo”.

Qualche step lo sta facendo la vicenda dello psicologo di base. Una legge approvata ma ancora in cerca di attuazione. Finalmente si è riunito il tavolo tecnico che dovrà arrivare a stilare i decreti attuativi della legge.


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