Provinciali L’Aquila: rielezione di Caruso conferma solidità del centrodestra

I commenti all'elezione di Angelo Caruso

di Redazione | 19 Dicembre 2021 @ 14:03 | POLITICA
UPI Abruzzo
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L’AQUILA – Provinciali: “La conferma di Angelo Caruso a presidente della Provincia dell’Aquila conferma la solidità della coalizione di centrodestra e l’inaffidabilità di un’alleanza tra il centrosinistra e le realtà cosiddette civiche”. Lo afferma l’assessore regionale al Bilancio, Guido Liris, di Fratelli d’Italia.
 
“È vero che si tratta di elezioni di secondo livello, ma per questo di significato se vogliamo ancor più importante dal punto di vista intrinsecamente politico”, rileva Liris, “considerando che dimostra come la coalizione dei partiti di centrodestra sia più credibile e affidabile di altre compagini, rivelandosi interlocutore privilegiato per decine di amministratori locali”. “Al presidente Caruso rivolgo i migliori auguri di buona prosecuzione del lavoro intrapreso” aggiunge l’assessore, “a beneficio dell’intera provincia”. “Difesa delle aree interne, conservazione e tutela delle identità, delle diversità e delle autenticità dell’entroterra abruzzese, questo auspico che persegua la nuova, confermata amministrazione provinciale a trazione Fratelli d’Italia”, conclude Liris, “facendosi portabandiera delle esigenze dei piccoli comuni e delle aree fragili e marginali”.
 
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“Gli esiti delle elezioni provinciali dell’Aquila confermano la capacità aggregativa del centrodestra, intorno a un progetto ampio, unificante, che ha saputo cogliere le diverse esigenze di una provincia complessa, soddisfarle, restituendo un equilibrio perfetto tra i territori, tutti ugualmente rappresentati”. Così il segretario provinciale di Fratelli d’Italia, e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, all’indomani dei risultati delle amministrative provinciali che hanno decretato la vittoria di Angelo Caruso alla presidenza.
 
“FdI, in particolare, conferma il vicepresidente uscente, Vincenzo Calvisi, che risulta il più votato della coalizione, e il consigliere Gianluca Alfonsi. Inoltre è determinante per l’elezione di Dino Iacutone, espressione della maggioranza al Comune di Celano, guidato da Settimio Santilli, autorevole esponente del nostro partito”, continua Biondi.
 
“Ancora: voglio ringraziare, per la generosità e il coraggio dimostrati, il consigliere comunale di Avezzano Ernesto Fracassi che, nonostante le mille difficoltà, ha deciso comunque di mettere a disposizione la sua battagliera esperienza in favore del nostro progetto di lungo respiro”.
 
“Fortunatamente a nulla sono valsi i richiami a una appartenenza territoriale che è buona solo per suscitare istinti antistorici, essendo la provincia dell’Aquila un solo corpo che deve marciare unito verso le sfide del presente e del futuro. Queste elezioni, infatti, hanno riaffermato un principio inequivocabile: il vero civismo è quello che si muove fuori dai partiti ma che ha un orizzonte ben definito, e non quello che si colloca a seconda delle convenienze del momento”.
 
“In questa occasione, invece, un altro presunto civismo, buono per tutte le stagioni, si è prestato colpevolmente a fare da cavallo di Troia di un Partito democratico che – attraverso le provinciali – ha tentato di lanciare un messaggio per le amministrative dell’Aquila dell’anno prossimo e delle regionali del 2024, uscendone con le ossa rotte”.
 
“Buon lavoro, quindi, al presidente Caruso, che può contare su sei consiglieri di centrodestra che rappresentano con perfetto equilibrio i territori dell’Aquilano, della Marsica e della zona Peligna, con la consapevolezza che la provincia dell’Aquila ha un solo confine e che la dialettica all’interno di esso non deve servire a prevaricare, ma a federare con il solo obiettivo di una ripartenza solida e comune”, conclude Biondi.
 
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“Con l’importante contributo alla riconferma del presidente Angelo Caruso e la trionfale elezione del consigliere da noi sostenuto, Dino Iacutone, risultato primo degli eletti nella lista della coalizione di centrodestra, il nostro movimento si conferma la vera novità e un rilevante polo aggregativo sul territorio aquilano”. Lo dichiara Daniele D’Angelo, capogruppo al consiglio comunale dell’Aquila e dirigente provinciale di ‘Cambiamo – Coraggio Italia’. “Questa elezione, che è un importante traguardo e un ancor più importante punto di partenza – prosegue D’Angelo -, sancisce la volontà di un lavoro comune su tutto il territorio provinciale nell’interesse delle aree interne e, dal punto di vista politico, ci motiva ad andare avanti con ancor più determinazione nella costruzione di un progetto fondato sulla concretezza, sul buon senso e su una visione accompagnata da capacità di governo. Al presidente Caruso e al consigliere Iacutone – conclude – i migliori auguri di buon lavoro, nella certezza di una collaborazione sempre più forte”.
 
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“Grande soddisfazione” viene espressa da ‘Coraggio Italia’ per la riconferma del presidente della provincia dell’Aquila Angelo Caruso e per “lo straordinario risultato” del consigliere Dino Iacutone, appoggiato dal movimento politico e risultato primo degli eletti. “Un grazie ai consiglieri e ai sindaci di ‘Coraggio Italia’ per la grande affermazione sul territorio provinciale dell’Aquila – dichiara il coordinatore regionale Mimmo Srour – e buon lavoro al presidente Caruso e al consigliere Iacutone. L’esito delle provinciali non è un caso ma il frutto di un lavoro serio e costante di radicamento e di progettualità che continuerà”. Per Daniele D’Angelo, capogruppo al consiglio comunale dell’Aquila e dirigente provinciale di ‘Cambiamo – Coraggio Italia’, “il nostro movimento si conferma la vera novità e un rilevante polo aggregativo. Questa elezione, che è un importante traguardo e un ancor più importante punto di partenza – aggiunge D’Angelo -, sancisce la volontà di un lavoro comune su tutto il territorio provinciale nell’interesse delle aree interne e, dal punto di vista politico, ci motiva ad andare avanti con ancor più determinazione nella costruzione di un progetto fondato sulla concretezza, sul buon senso e su una visione accompagnata da capacità di governo”. Al presidente Caruso e al consigliere Iacutone sono giunti gli auguri di buon lavoro del senatore Gaetano Quagliariello, vicepresidente nazionale di ‘Coraggio Italia’. “Abbiamo puntato sul giusto candidato presidente e sul giusto candidato consigliere, in grado di unire i territori della provincia – afferma Quagliariello -. Siamo soddisfatti che il messaggio sia stato compreso. Il radicamento di un’area politica del buon senso e del buon governo va avanti”.
 
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Antonella Di Nino e Roberto Santangelo su elezioni provinciali Aq: “L’esito delle votazioni di questa notte ci porta non solo grande gioia e soddisfazione, ma soprattutto conferme sul candidato espresso – Nunzio Tarantelli – dalla forte capacità amministrativa e presenza territoriale. Un lavoro di squadra che porterà le istanze del nostro territorio all’interno del Consiglio provinciale: una voce che possa quindi rappresentare tutti i territori. Siamo soddisfatti che il generale Tarantelli abbia avuto un riscontro così positivo tra gli amministratori della provincia aquilana riuscendo – con 107 “teste” – a raggiungere la quota di 7500 voti ponderati, risultando così tra i più votati del centrodestra.

 
Nunzio Tarantelli sulle elezioni provinciali dell’Aquila: “A seguito dell’esito della tornata elettorale di ieri si conferma un importante risultato pazientemente costruito con il sostegno dell’amministrazione comunale di Pratola Peligna (di cui sono vice sindaco) e dell’intesa a più largo spettro che con la mia maggioranza guidata da Antonella Di Nino e con il vice presidente vicario del Consiglio regionale – Roberto Santangelo – assieme a molti amministratori della Provincia aquilana. Questo risultato mi permette di poter apportare la mia esperienza nel prossimo Consiglio. Un esito che da forza a un modo di fare politica in grado di superare la bolla dei social, grazie a centinaia di chilometri macinati su tutta la provincia fino agli angoli più periferici. Farò si che questa attenzione verso il territorio caratterizzi sempre la mia azione di governo, anche per rispetto ai 107 amministratori che hanno creduto in me e nel progetto e che mi hanno portato a essere – nel CentroDestra – il più votato per “teste”. Ringrazio il presidente Angelo Caruso per aver creduto a questo percorso: con lui e l’intera squadra lavorerò per non disperdere questo patrimonio di fiducia ed entusiasmo. Ringrazio ancora Roberto Santangelo che si è speso in prima persona come se fosse lui stesso il candidato, la mia maggioranza e tutti i consiglieri comunali che hanno contribuito a tagliare questo traguardo”.
 
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Congratulazioni al presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, che ieri è stato riconfermato alla guida dell’Ente. Si tratta di un risultato importante che conferma il grande lavoro svolto nel mandato appena concluso. Quando il centrodestra fa il centrodestra e si presenta unito e compatto, senza lasciarsi ammaliare dal canto delle ‘sirene civiche’, non ce n’è per nessuno. Lo dimostra il naufragio della nave guidata dal marinaio Gianni Di Pangrazio, sindaco sospeso di Avezzano (L’Aquila) e dispiace che a cadere nella trama del marinaio sia stato il povero Vincenzo Giovagnorio, al quale vanno i miei sinceri complimenti per come ha sempre lavorato in questa campagna elettorale”. È questo il commento del coordinatore provinciale della Lega, Tiziano Genovesi, all’indomani della tornata elettorale in Provincia, che sottolinea: “La riconferma di un consigliere provinciale è un risultato importante per la Lega, da questo risultato bisogna continuare a costruire e a far crescere il partito in tutta la provincia”. Nell’augurare un buon lavoro al consigliere eletto Gabriella Sette, componente del Consiglio comunale di Pizzoli (L’Aquila), Genovesi aggiunge: “Come è nello spirito della Lega, abbiamo messo al centro le piccole realtà, perché la nostra battaglia parte dal territorio ed è per il territorio sempre”. Sulla disfatta del sindaco sospeso Di Pangrazio, che ha fortemente voluto e sostenuto Giovagnorio, Genovesi punta il dito contro “il marinaio e i suoi Dipaboys”: “Giovagnorio si è fidato purtroppo proprio di colui che notoriamente mente sapendo di mentire, ma la cosa più grave è che continua lo scellerato processo del sospeso di isolare Avezzano e l’intera Marsica e questo adesso è chiaro a tutti: carta canta! Invece di mostrare amore per il territorio, dimettendosi, prosegue per pura vanità e a questo punto anche incapacità politica a puntare su un civismo che sta decretando la morte di Avezzano e dell’intera Marsica, relegando la sesta città d’Abruzzo a fanalino di coda”, conclude.


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