Pronto soccorso L’Aquila, “dimesso dopo 13 ore senza visita cardiologica”

di Alessio Ludovici | 22 Aprile 2024 @ 05:00 | SANITA'
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L’AQUILA – Il figlio di un uomo con problemi cardiaci ha denunciato un grave disservizio dopo che suo padre è rimasto in attesa per oltre 13 ore senza essere visitato dalla cardiologia.

Siamo all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. L’uomo, giunto al Pronto Soccorso con un codice giallo, è stato sottoposto a un lungo periodo di attesa, durante il quale ha potuto svolgere le analisi di rito, prima di essere dimesso ma senza ricevere la visita specialistica necessaria. Il personale ospedaliero ha giustificato il ritardo e la mancata visita con un disguido di comunicazione tra il Pronto Soccorso e il reparto. A corredo della situazione l’inaccettabile scaricabarile tra i vari reparti dell’ospedale.

Il caso ci è stato riportato dal figlio del paziente, il quale ha espresso la sua indignazione per quanto accaduto. “Mio padre ha problemi cardiaci seri, ed è stato trattato con negligenza”, ha dichiarato.

A febbraio era stato annunciato un potenziamento del Pronto Soccorso dell’ospedale dell’Aquila, con l’aggiunta di nuovi spazi per accogliere i pazienti. Questi spazi, recuperati per ospitare i pazienti in attesa di completare cure, esami o ricovero, sembravano un passo avanti importante. Inoltre, è stata realizzata una nuova sala d’attesa, riservata agli accompagnatori degli utenti, che si aggiunge a quella già esistente.

Tuttavia, il problema principale rimane evidentemente la carenza di personale medico-sanitario. Nonostante i miglioramenti strutturali, il Pronto Soccorso continua a essere sottoposto a una pressione insostenibile e questo porta a lunghe attese, ritardi nelle visite specialistiche e confusione.


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