Progetto San Giuliano bloccato. De Santis: “l’unico agronomo, progettista, viene trasferito”

di Redazione | 21 Settembre 2020 @ 14:34 | POLITICA
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L’AQUILA – “La crisi politica, che si protrae da oltre due mesi, è dannosa ed ingiustificata, ma la crisi gestionale ed amministrativa è forse ancora più grave e dannosa perché si ripercuote sui servizi pubblici e sulla realizzazione di attività e di opere necessarie”. A parlare è Lelio De Santis, capogruppo Cambiare insieme al Consiglio comunale dell’Aquila.

“Allo stato, infatti, il Comune è privo per diverse ragioni del Dirigente del Settore Bilancio, del Dirigente del Settore sociale, del  Dirigente del Settore ambiente e l’attività inevitabilmente ne risente in modo molto negativo. Non basta – continua De Santis -, la situazione viene aggravata da decisioni scellerate, come quella che trasferisce a partire da oggi l’unico funzionario agronomo dal Settore ambiente-agricoltura al settore Rigenerazione urbana!”

E continua: “Il Settore che dovrebbe gestire la bonifica ed il recupero di tutte le aree interessate dagli incendi di luglio e che dovrebbe appaltare il Progetto di bonifica di San Giuliano, che vede da 6 anni la disponibilità di 3 milioni derivanti dall’indennizzo dell’assicurazione, viene indebolito. Ebbene, proprio ora che uno stralcio di quel progetto sta per essere appaltato, il funzionario agronomo incaricato  viene trasferito ad altro incarico, ad occuparsi di urbanistica! Qual’è la logica, qual’è la giustificazione amministrativa o forse il trasferimento è solo punitivo? Constato con amarezza che una cattiva politica, fatta di scontri di potere, partorisce una cattiva amministrazione, fatta di decisioni che spesso contrastano con il principio di sana ed efficiente azione amministrativa”. Conclude il consigliere.


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