ATTUALITÀ | Tempera | |

Progetto CASE, AVS: “Puliti gli ascensori a Tempera dopo la nostra denuncia”

case
Sinistra Italiana e Alleanza Verdi Sinistra rivendicano i primi risultati della campagna “Casa per casa, piastra per piastra” dopo gli interventi negli ascensori del Progetto CASE a Tempera.

Secondo quanto riferiscono gli esponenti del partito, il Comune avrebbe avviato alcune operazioni di manutenzione e pulizia dopo la diffusione del video con cui il leader nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, aveva denunciato le condizioni di degrado presenti in alcune strutture del Progetto CASE.

Tra gli interventi segnalati vi sarebbe la rimozione degli escrementi di piccione dagli ascensori, situazione che i residenti avrebbero denunciato da tempo.

“Primo risultato della campagna, ma servono interventi strutturali”

“Dopo cinque anni di disservizi, a Tempera gli ascensori sono stati ripuliti dagli escrementi dei piccioni”, affermano i rappresentanti di AVS, riferendo di aver ricevuto fotografie e segnalazioni direttamente dagli abitanti del complesso residenziale.

Gli stessi residenti avrebbero evidenziato come alcuni lavori siano stati eseguiti anche nelle prime ore del sabato mattina. Un elemento che, secondo Sinistra Italiana, dimostrerebbe come gli interventi possano essere realizzati rapidamente quando vi è la volontà di farlo.

Gli esponenti del partito sottolineano tuttavia che la pulizia degli ascensori non rappresenta una soluzione sufficiente ai problemi del Progetto CASE.

“Non ci basta un intervento di pulizia utile per provare a salvare la faccia e continueremo a chiedere dignità per gli inquilini del Progetto CASE, insieme a trasparenza e partecipazione”, dichiarano.

Il nodo Invimit e la richiesta di confronto con i residenti

Nel mirino di Sinistra Italiana resta anche la questione relativa a Invimit e al futuro degli alloggi del Progetto CASE.

Secondo i firmatari della nota, il dibattito pubblico dovrebbe concentrarsi sulle prospettive degli insediamenti e sulle ricadute per i residenti, attraverso un percorso di confronto diretto con la cittadinanza.

“Se questo è il primo risultato della nostra iniziativa, significa che avevamo ragione a denunciare una situazione non più tollerabile. Continueremo a farlo, casa per casa, piastra per piastra, finché alle promesse non seguiranno interventi strutturali e un reale coinvolgimento dei cittadini”, affermano.

Nella nota viene inoltre chiesto al sindaco e alla maggioranza di organizzare assemblee e momenti pubblici di confronto per chiarire il destino degli immobili destinati a Invimit e fornire indicazioni precise sulle tempistiche e sul futuro dei residenti del Progetto CASE e dei MAP.