Prima commissione, seduta lampo: giallo sulla scuola dei Vigili del Fuoco

di Alessio Ludovici | 27 Luglio 2021 @ 06:00 | POLITICA
Sassa scuola vigili del fuoco
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L’AQUILA – Seduta lampo della prima commissione del Consiglio comunale dell’Aquila,  presieduta dal consigliere Luigi Di Luzio, che si è riunita ieri per discutere sull’istituzione del centro di formazione territoriale del corpo nazionale dei Vigili del fuoco e sull’acquisizione al patrimonio comunale del Musp del conservatorio di musica “Casella”. Approvata l’acquisizione al patrimonio del Musp del Casella. E’ giallo invece sul Centro di formazione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco a L’Aquila su cui sembrava tutto chiuso da tempo e invece ieri è arrivata la doccia fredda. L’atto va perfezionato è stato spiegato dal Presidente della Commissione Luigi Di Luzio. Ma in discussione c’era una delibera di Giunta, un atto già perfezionato in teoria, con tanto di protocollo d’intesa con le altre istituzioni allegato. Un atto che evidentemente ha bisogno di un nuovo passaggio in giunta.

Per di più a brevissimo la delibera sarebbe dovuta sbarcare in consiglio comunale ma non può andarci senza il parere delle commissioni competenti. 

“Oggi, – commentato Lelio De Santis in Commissione bilancio non è approdata, come invece previsto, la delibera di approvazione della Convenzione fra il Comune ed il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e nessuna giustificazione plausibile è stata fornita alla mia richiesta. La verità è che la Giunta comunale è in forte ritardo nelle azioni da compiere per onorare gli impegni derivanti dalla legge n.178 del 30 dicembre 2020, che assegna a L’Aquila questa importante Istituzione. Infatti, la suddetta legge, che è la legge di bilancio dello Stato, assegna al Comune dell’Aquila l’istituzione del Centro di formazione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, con una dotazione finanziaria annuale di 5 milioni per gli anni 2021, 2022, 2023 ed 1milione a seguire dal 2024, e prevede entro 6 mesi la sottoscrizione della convenzione che garantisce la cessione gratuita delle palazzine del Progetto Case Case di Sassa e la loro messa a disposizione immediata.”

“Purtroppo, – spiega De Santis – agli annunci mediatici non sono seguiti tutti gli atti amministrativi necessari ed oggi, scaduti il 30 giugno i 6 mesi previsti, le palazzine non sono ancora disponibili e le relative unità immobiliari sono ancora occupate dagli assegnatari!

C’è da augurarsi che la Giunta provveda con urgenza alla ricollocazione degli attuali inquilini, che si rendano disponibili tutte le palazzine, così come annunciato, e che si possa poi predisporre la convenzione perché possa essere approvata dal Consiglio comunale. E qui, purtroppo, sono costretto a rimarcare che la parola decisiva in materia di patrimonio e di dismissione delle 18 palazzine è del Consiglio comunale, che non può solo essere chiamato alla ratifica! Il Consiglio farà, comunque, vista l’importanza di questa Istituzione, come altre volte con senso di responsabilità la sua parte, ma l’esecutivo deve fare con tempestività la propria parte per evitare ritardi ingiustificati o danni peggiori!”


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