Premio Strega 2024, vince Donatella di Pietrantonio

di Fausto D'Addario | 05 Luglio 2024 @ 07:31 | CULTURA
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L’AQUILA – “L’età fragile” di Donatella Di Pietrantonio è il libro vincitore della 78° edizione del Premio Strega, ottenendo 189 voti. La vincitrice è stata annunciata durante la serata finale del prestigioso riconoscimento letterario, condotta da Geppi Cucciari in compagnia di Pino Strabioli, nella magnifica cornice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, sede del del premio dal 1953.
La scrittrice abruzzese 62enne, data come la superfavorita, ha ottenuto 189 voti per “L’età fragile”, romanzo uscito per i tipi di Einaudi a novembre 2023. Con lei sul podio salgono Dario Voltolini con “Invernale”, al secondo posto con 143 voti e Chiara Valerio con “Chi dice e chi tace” con 138 voti al terzo posto. Seguono Raffaella Romagnolo con “Aggiustare l’universo”, 83 voti, Paolo Di Paolo con “Romanzo senza umani”, 66 voti, e Tommaso Giartosio con “Autobiogrammatica”, 25 voti.

Ringrazio la Fondazione Bellonci senza la quale non saremmo qui; gli Amici della Domenica che mi hanno e non mi hanno votata; le mie compagne e i miei compagni di viaggio di cui ho già nostalgia; il mio editore come gruppo e come squadra. Prometto che userò la mia voce, scritta e orale, in difesa di diritti per cui la mia generazione di donne ha molto lottato e che oggi non trovo più scontati“, ha commentato Donatella sul palco del Premio Strega. E poi ha bevuto per due sorsi, come da tradizione, dalla famosa bottiglia del liquore beneventano.

Ricordiamo che Donatella Di Pietrantonio è stata proclamata già vincitrice del Premio Strega Giovani 2024 con “L’età fragile”, come libro più votato da una giuria di ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da 103 scuole secondarie superiori distribuite in Italia e all’estero. Nativa di Arsita e residente a Penne, Donatella di Pietrantonio ha esordito con il romanzo “Mia madre è un fiume” (Elliot 2011, Premio Tropea). Poi per Einaudi ha pubblicato nel 2017 “L’Arminuta” con cui ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Campiello, il Premio Napoli e il Premio Alassio. Nel 2021, sempre con “L’Arminuta”, arrivò anche seconda proprio allo Strega, dietro a Emanuele Trevi.  

L’età fragile è quella di Amanda e dei suoi 20 anni. L’età fragile è l’età di mezzo di Lucia. L’età fragile è la vecchiaia del nonno. Ogni età può essere fragile, tutte le fasi della vita sono esposte all’inciampo e alla caduta. Donatella riporta in questa edizione del Premio Strega temi oggi più che mai attuali: le donne vittime di violenza; la famiglia, con il rapporto madre-figlia e l’incontro-scontro fra le generazioni; le aree interne, con la contrapposizione tra la città, vista come luogo di tutte le opportunità, poi luogo di mancata integrazione e la vita di paese, all’inizio ambiente asfissiante, poi riscoperto come familiare; la presenza della natura, forte e nera, che spaventa e che pure conserva il potere di guarire dalle ferite. 

Lo scorso anno a vincere il Premio Strega fu “Come d’aria” di Ada D’Adamo, anche lei autrice abruzzese, nativa di Ortona, venuta a mancare proprio nel corso dell’edizione 2023 dello Strega.

Le congratulazioni di Testa

“Vivissime congratulazioni alla nostra Donatella Di Pietrantonio per la meritatissima vittoria di questa edizione del Premio Strega, che segna un altro momento indimenticabile del percorso culturale della nostra regione, fiera dei suoi grandi talenti. E’ un immenso orgoglio e le auguriamo di conseguire altri prestigiosi successi”. Lo dichiara il deputato abruzzese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa. 


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