Premio nazionale per l’innovazione: all’Aquila la ventesima edizione

Il 1 e il 2 dicembre la competizione tra startup più importante d'Italia, in cui si sfidano i 67 progetti innovativi che hanno superato la selezione delle Start cup, i concorsi regionali collegati alle università italiane e agli enti di ricerca pubblici associati a ‘Pni cube’

di Marianna Gianforte | 09 Novembre 2022 @ 06:17 | ATTUALITA'
premio nazionale innovazione
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L’AQUILA –  L’Aquila ospiterà la 20ma edizione del ‘Premio nazionale per l’innovazione’ (Pni), la competizione tra startup più importante d’Italia, in cui si sfidano i 67 progetti innovativi che hanno superato la selezione delle Start cup, i concorsi regionali collegati alle università italiane e agli enti di ricerca pubblici associati a ‘Pni cube’. L’evento è stato presentato ieri nella sala Ignazio Silone all’emiciclo, alla presenza, tra gli altri, del responsabile organizzativo Pni 2022 L’Aquila Federico Fioriti, del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, del presidente di Pni cube Alessandro Grandi e del responsabile ‘Green&blue’ Luca Fraioli. Alla finale nazionale accedono i migliori progetti di impresa hi-tech nati dalla ricerca di 53 atenei e incubatori universitari in 16 regioni d’Italia. Quest’anno, oltre al titolo di vincitore assoluto e ai quattro premi settoriali, i finalisti si contenderanno il ‘Premio Green&Blue’ per i progetti imprenditoriali che provano a cercare soluzioni per contrastare l’emergenza climatica. Promosso da ‘Pni cube’, il Premio nazionale per l’innovazione quest’anno è organizzato dall’università degli studi dell’Aquila in collaborazione con il Gran Sasso Science Institute (Gssi) e l’associazione Innovalley, grazie al sostegno di Regione Abruzzo e del Consiglio regionale dell’Abruzzo, con la main partnership del Gruppo Iren e la main sponsorship del Gruppo Intesa Sanpaolo, GediI e Prysmian.

“E’ motivo d’orgoglio per la nostra regione e per il Consiglio regionale ospitare il ‘Premio nazionale per l’innovazione’ che rappresenta il massimo evento nell’ambito dell’innovazione e nell’incubazione di nuovi talenti e startup in Italia – ha dichiarato Sospiri –. L’Abruzzo vuole cogliere le sfide di un mondo del lavoro in continua evoluzione accogliendo la fase finale dei migliori progetti che gli atenei d’Italia propongono nel campo dell’innovazione tecnologica facendo da ponte tra università ed imprese”.

Il Pni 2022 si svolgerà nel palazzo dell’emiciclo dell’Aquila nelle giornate di giovedì 1 e venerdì 2 dicembre, mentre nelle giornate precedenti sono previsti diversi appuntamenti collaterali sempre incentrati sulle innovazioni tecnologiche. Durante la prima giornata di Innovation Expo startup & spinoff (9:30-18:30) aziende, investitori e open innovator potranno accedere agli stand dei migliori progetti d’impresa hi-tech italiani, con i quali sarà poi possibile approfondire opportunità di business. Il 2 dicembre (9:30-13:30), invece, andrà in scena (anche in streaming) la sfida finale e la cerimonia di premiazione. I 67 finalisti provenienti da tutta Italia si contenderanno quattro premi settoriali di 25mila euro ciascuno – Iren Cleantech & Energy, Ict, Industrial e Life Sciences-Medtech – e il titolo di vincitore assoluto del Pni 2022, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni Pni.

GRANDI: COINVOLTE START UP DALL’ALTO POTENZIALE SUL SISTEMA ITALIANO   

“Sono oltre tremila i neoimprenditori che hanno presentato quasi mille idee di impresa, e oltre 400 business plan con l’obiettivo di sviluppare nuove imprese innovative dai risultati della ricerca accademica attraverso un percorso generativo unico”. A dirlo ieri durante la conferenza stampa di presentazione del ‘Premio nazionale innovazione 2022’ all’emiciclo all’Aquila, è stato il presidente dell’associazione italiana degli incubatori universitari ‘Pni cube’ Grandi. “Un percorso che l’Ocse ha riconosciuto come best practice per la capacità di mettere in rete i network locali per la promozione dell’innovazione e dell’imprenditorialità accademica. Le due giornate del 1 e 2 dicembre sono soltanto la punta dell’iceberg di un lavoro partito un anno fa – ha ricordato Grandi -, il punto di arrivo di un percorso che ha coinvolto l’intero sistema universitario italiano. Si tratta di start up dall’alto impatto innovativo, alla cui base c’è la ‘big tech’, l’altissima tecnologia, con un importante potenziale d’innovazione del sistema industriale e sociale del Paese”.

GABRIELLI: E’ FONDAMENTALE SUPPORTARE LA CRESCITA DELLE STARTUP

“Nella mission di Intesa Sanpaolo c’è la volontà di affiancare i nuovi progetti e, soprattutto, quelli ad alto contenuto di innovazione. La nostra vocazione è scoprire nuove idee imprenditoriali, grazie alla radicata cultura del Gruppo in questo ambito e alla lunga collaborazione con i migliori partner”. Così il direttore regionale Lazio e Abruzzo Intesa Sanpaolo Roberto Gabrielli ha commentato l’edizione numero 20 del ‘Premio nazionale per l’innovazione’ nel corso della conferenza stampa di presentazione all’Aquila. “Non è un caso che ad oggi circa il 30% delle startup del Paese abbiano colto le opportunità, anche non finanziarie, che siamo in grado di offrire. E’ fondamentale supportare la crescita delle startup facilitando il loro accesso agli investitori e ai prodotti e servizi bancari, finalità che Intesa Sanpaolo persegue con successo con il supporto delle competenze sviluppate da Intesa Sanpaolo Innovation Center – ha concluso – e attraverso specifiche iniziative di valorizzazione”.


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