Premio Bonanni. Arrivederci al prossimo anno

di Michela Santoro | 12 Novembre 2023 @ 05:00 | EVENTI
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“È una grande emozione aver vinto questo Premio, una gioia che la giuria tecnica sia stata affiancata anche dalla giuria degli studenti. Ringrazio tutta l’Organizzazione e la città che non conoscevo e che ho trovato bellissima. La mia poesia è un inno alla vita perché, sebbene parli di dolori, ne ribalta la portata” Così Laura Pugno, vincitrice della Sezione A (poesia edita) del XXII Premio di Letteratura Internazionale “L’Aquila” BPER Banca intitolato a Laudomia Bonanni, con il libro “I nomi” edito da La nave di Teseo.

Gli altri premiati del concorso Sezione A sono “Anonimie” di Massimo Pamio, Mondo Nuovo Edizionie e “Sorvoli” di Tiziano Broggiato, Luigi Pellegrini editore. 

Menzione speciale al libro “Ancora” di Luciano Russi, De Felice edizioni. 

Hanno vinto ex aequo la Sezione B (poesia inedita riservata agli studenti) Chiara Andreassi IV C Istituto “D. Cotugno” e Benedetta Romanelli V C Istituto “D. Cotugno”. 

La Sezione C (poesia riservata ai detenuti dei Penitenziari italiani) è stata vinta da Luca Michelangeli del carcere di Teramo, loc. Castrogno. Secondo e terzo posto sono andati a Roberto Bertazzoni della casa circondariale “LoRusso e Cutugio” di Torino e Pierfrancesco De Palo della casa circondariale di Massa Marittima.

L’ospite d’onore Alfonso Brezmes, poeta di fama internazionale, ha scelto di recitare le sue poesie in italiano non avvalendosi della preziosa collaborazione della traduttrice Magda Leon.

La poesia è un mezzo di libertà per guardare al futuro. Sono onorato di essere stato scelto come ospite d’onore per questo Premio che parla moltissime lingue. Montale diceva che non scriveva poesie finché queste non andavano a sbattergli. Per me è il contrario. Io vedo la poesia ovunque, anche in un rivolo d’acqua per strada. La poesia serve a vivere, a sognare, ad amare. Non posso farne a meno per guardare al futuro” – ha concluso il poeta Alfonso Brezmes.

L’ospite d’onore rispondendo alle domande degli studenti, ha sottolineato la forza innovativa della poesia e quanto quest’arte sia vicina ai giovani, alla musica e a tutti i mezzi di espressione tanto istintivi, quanto vitali per l’essere umano. 

Il Premio BPER Banca intitolato a Laudomia Bonanni rappresenta un momento di alto valore culturale per la città dell’Aquila e l’Abruzzo. Siamo veramente orgogliosi, come BPER Banca, di essere partner a supporto di un’iniziativa che prende sempre più quota e che si sta consolidando a livello internazionale: a conferma della vocazione dell’Istituto al fianco della cultura in tutte le manifestazioni possibili”, dichiara Giuseppe Marco Litta, responsabile BPER Banca Direzione territoriale Centro – est, “il ricco cartellone, con momenti di riflessione e confronto anche all’interno delle scuole, testimonia l’impegno comune per dare, ogni anno, maggiore spessore all’evento e renderlo un punto di eccellenza in un territorio di per sé vocato alla letteratura e alla cultura, di cui Laudomia Bonanni simboleggia una delle espressioni più alte“, ha dichiarato Giuseppe Marco Litta, Responsabile BPER Banca direzione territoriale Centro-Est.

Per l’On. Stefania Pezzopane, Presidente della Giuria del Premio“Il Premio di poesia BPER Banca, in costante evoluzione e arricchito di nuova vitalità di anno in anno, ha costituito il veicolo grazie al quale il nome di Laudomia Bonanni, straordinaria scrittrice aquilana, ha varcato i confini nazionali, diventando una presenza letta e apprezzata in tutto il mondo.Quest’anno, siamo entrati di nuovo nel carcere e, per questo, abbiamo ottenuto il patrocinio del Ministero di Giustizia. Esprimo la mia profonda gratitudine a Bper Banca per il costante e significativo sostegno, alla Fondazione Carispaq, al Comune dell’Aquila e al Consiglio Regionale per contribuire con impegno e generosità a questa importante iniziativa. Un grazie di cuore va anche all’Università dell’Aquila che ha istituito una borsa di studio intitolata a Laudomia Bonanni e il Rotary per essere, parimenti, a fianco del Premio. Viva la Poesia!”.


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