Precari sisma verso la stabilizzazione, la politica aquilana incassa e si punzecchia

di Redazione | 05 Agosto 2021 @ 17:17 | POLITICA
ance
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Grande soddisfazione in città per la notizia sul percorso di stabilizzazione dei precari sisma che sembrerebbe finalmente essere stata sbloccata a Roma. “Grazie all’impegno del ministro Renato Brunetta e del senatore Nazario Pagano – scrivono Giorgio De Matteis  e Stefano Morelli – finalmente l’annosa questione del personale precario della ricostruzione è stata risolta. I 68 lavoratori del comune di L’Aquila saranno a breve stabilizzati dopo anni di incertezze e promesse. Il nostro è un grazie sentito ed è la dimostrazione di come Forza Italia quando governa lo fa con abnegazione e capacità di risoluzione dei problemi, senza polemiche e proclami ma con in testa solo il raggiungimento del risultato. Aspettiamo il ministro Brunetta ed il senatore Pagano all’Aquila a settembre per incontrarli assieme ai dipendenti comunali interessati dal provvedimento”.

“Che soddisfdazione!” è il commento di Stefania Pezzopane. “La stabilizzazione dei 499 lavoratori impiegati presso gli uffici speciali per la ricostruzione è un risultato storico, che viene da lontano, e più precisamente dal Decreto Agosto 2020 del governo Conte 2. Fa un po’ sorridere vedere oggi le destre, che votarono contro sia alla Camera che al Senato, esultare scompostamente. E’ in quel decreto, infatti, che fu inserita prima la decisiva norma e poi le adeguate coperture di 5 milioni per il 2020 e 31 milioni il 2021 e 83 milioni a decorrere dall’anno 2022, per coprire il fabbisogno di tutti i comuni dei crateri 2002, 2009, 2012, 2016 e 2017. Al riparto delle somme tra gli enti richiedenti provvede ora il decreto del presidente Draghi, di concerto con il ministro dell’Economia Franco, sentita ieri la Conferenza unificata. La procedura di stabilizzazione dei lavoratori precari della ricostruzione procede in virtù di una legge del Parlamento addirittura bocciata da Fratelli d’Italia. Adesso tutti a farsi la foto di gruppo. La verità è che questo obiettivo è stato raggiunto con l’ostinazione di una battaglia condotta da anni, senza mai mollare, in stretto raccordo con le organizzazioni sindacali. A questi lavoratori, ai tanti sacrifici, alla loro ostinazione, va il nostro abbraccio. Questa è la politica con la P maiuscola, quella che cerca di dare le risposte di giustizia che i cittadini si aspettano. Ed è evidente che il Comune dell’Aquila vede più risorse, perché nel fare la norma, bocciata dalle destre, mi sono preoccupata di far comprendere nel perimetro tutti i precari del 2009 che avevano raggiunto i requisiti della Legge Madia. La riforma della Pa abrogando le norme del Decreto Brunetta, ha reso possibile le stabilizzazioni. Si fu proprio il ministro Brunetta a bloccare le stabilizzazioni. Tutti fulminati sulla via di Damasco. Che soddisfazione!”.

Ringrazio il Ministro Brunetta che ha mantenuto l’impegno che si assunse al termine dell’incontro avuto con il sottoscritto e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi” è il commento a riguardo di Marco Marsilio che aggiunge: “Dopo troppi anni di rinvii, dinieghi, proroghe e precarietà, si apre una nuova stagione, fatta di riconoscimento per il lavoro svolto e di valorizzazione delle professionalità acquisite. Per gli uffici speciali della ricostruzione in Abruzzo uno strumento formidabile per rafforzare l’azione di ripresa e rilancio del territorio”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio”

 


Print Friendly and PDF

TAGS