Precari Asl L’Aquila, Vivarelli: “Soluzione è Abruzzo Engineering”

di Redazione | 01 Gennaio 2022 @ 12:27 | POLITICA
L'AQUILA PER LA VITA
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L’AQUILA – Precari Asl L’Aquila, Vivarelli: “Soluzione è Abruzzo Engineering”. “C’è da gioire per la stabilizzazione dei precari della Ricostruzione, un esempio che dimostra che la politica, se vuole, è in grado di eliminare la piaga del precariato, ma al tempo stesso c’è da chiedersi come sia possibile che non si sia ancora trovata la via della reinternalizzazione dei servizi sanitari e amministrativi per la Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, cosa già fatta in Puglia, attraverso una società in-house che in Regione Abruzzo esiste già e si chiama Abruzzo Engineering”.
 
Lo afferma in una nota Marcello Vivarelli, segretario provinciale aquilano per il settore Terziario del sindacato Fesica. 
 
“Esiste ancora una parte di precariato – scrive Vivarelli – che all’Aquila e provincia continua ad essere ignorato. Tra cooperative sociali e agenzie interinali, anche il 2021 si è chiuso senza una soluzione che potesse aiutare concretamente i lavoratori e le lavoratrici”.
 
“Eppure, la soluzione c’è e si chiama Abruzzo Engineering, che porterebbe benefici evidenti sia dal punto di vista del risparmio economico, in tempi sempre più difficili e con lo spettro di un altro commissariamento, come da rumors che circolano nelle stanze ai piani alti della Regione Abruzzo, che non può e non deve essere pagato dai lavoratori, sia da quello che riguarda le condizioni contrattuali dei lavoratori stessi”, prosegue il sindacalista aquilano.
 
“Ci aspettiamo, in questo inizio di nuovo anno, delle risposte da parte della politica locale a partire dal sindaco, Pierluigi Biondi, e regionale, che sa benissimo qual è la strada da percorrere. Ma devono muoversi anche i lavoratori e le lavoratrici, a cui auguro un 2022 migliore dell’anno che stiamo per salutare, e tutte le sigle sindacali, perché questa è una questione che non può essere affrontata senza che il fronte sia compatto e unito”, conclude Vivarelli.

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