Poste Italiane, primi sportelli per non udenti: in Abruzzo ancora niente

di Cristina D'Armi | 10 Novembre 2020 @ 06:15 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Dopo Roma anche Campobasso e in Abruzzo, invece, ancora niente. Lo sportello per i non udenti è il nuovo servizio offerto da Poste Italiane inserito nel progetto sperimentale che prevede l’utilizzo di personale in grado di esprimersi nella Lingua Italiana dei Segni sia per le attività di sportello, sia per quelle  di consulenza. In questo modo sarà più facile, anche per i non udenti, svolgere attività di routine come il pagamento dei bollettini, l’invio di corrispondenza o pacchi, e ancora, ricevere informazioni per i prodotti finanziari, assicurativi e di investimento.

Negli uffici postali sono predisposti cartelli di indicazione per l’accesso facilitato allo sportello: non c’è pertanto necessità di prendere il numeretto e si viene serviti a richiesta. Fino ad ora, in centro Italia, sono solo due i locali in cui poter usufruite di questo servizio: quello di via Collatina a Roma con Luigi Musacchio, 28 anni sordo dalla nascita e quello presso via Francesco Pietrunto a Campobasso con la signora Antonietta D’Amore, 57 anni, che ha appreso il linguaggio dei segni e labiale all’Istituto Gualandi di Bologna.

Ricordiamo che la lingua dei segni italiana è usata tra i non udenti ma non ha alcun riconoscimento nel nostro paese, a differenza di altri stati europei e non. Le regioni italiane che hanno adottato norme specifiche per la promozione del riconoscimento della LIS sono Lombardia, Basilicata, Campania, Veneto ed Emilia Romagna. L’Abruzzo non rientra tra queste.


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