Poste italiane: nelle case aquilane prenotazione vaccino arriva attraverso portalettere

di Redazione | 04 Giugno 2021 @ 17:53 | UTILI
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L’AQUILA – Anche nella provincia dell’Aquila Poste Italiane continua a svolgere un ruolo centrale nella gestione dell’emergenza Covid-19. In Abruzzo in questa fase l’azienda è impegnata nella campagna vaccinale, sia attraverso la consegna dei vaccini presso i presidi ospedalieri tramite il corriere espresso SDA sia nella gestione della piattaforma di prenotazione delle vaccinazioni.

In Abruzzo è possibile prenotare il vaccino attraverso 5 modalità gestite dalla piattaforma di Poste Italiane: tramite il portale https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/; contattando il numero verde 800.009.966 (attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20); utilizzando uno dei 270 sportelli ATM Postamat attivi sul territorio regionale (71 a L’Aquila e provincia), anche senza essere clienti Poste, accedendo con la tessera sanitaria; inviando un sms con il codice fiscale al numero 339.9903947; tramite uno dei 630 portalettere in servizio in Abruzzo (145 in tutta la provincia dell’Aquila), attraverso il palmare in dotazione.

Particolarmente apprezzata è la prenotazione tramite il portalettere, poiché permette di fissare l’appuntamento per la vaccinazione direttamente a domicilio, nel momento in cui si riceve la corrispondenza o un pacco. Una modalità richiesta soprattutto dalle persone più anziane e da chi ha meno dimestichezza con la tecnologia.

L’operazione è semplice e veloce. Attraverso la funzione “prenotazione vaccini” sviluppata per i palmari in dotazione, il portalettere verificherà gli slot disponibili in base al cap. Una volta inseriti i dati necessari, il software confermerà se il cliente è idoneo alla procedura e potrà quindi prenotare un appuntamento e stampare lo scontrino con il numero di prenotazione. Oltre che in Abruzzo, la prenotazione tramite portalettere è possibile anche in Lombardia, Calabria, Sicilia, Marche, Basilicata e Sardegna.

Un ruolo, quello del portalettere, che nell’ultimo anno ha rafforzato ulteriormente la propria vocazione sociale, anche grazie alla forte innovazione verso il digitale voluta da Poste Italiane, da un lato seguendo l’evoluzione e la diversificazione dei prodotti e servizi “tradizionali”, dall’altro prevedendo lo sviluppo di nuovi servizi per andare incontro alle esigenze dei cittadini, favorendo l’accesso a molte operazioni direttamente a domicilio. Il palmare in dotazione di tutti i portalettere, oltre a rendere più rapide le operazioni come la consegna tracciata di corrispondenza, pacchi e raccomandate, assicurate e atti giudiziari, anche grazie all’utilizzo della firma elettronica apposta dal destinatario direttamente sul palmare, permette infatti di gestire in modo efficace anche operazioni a valore aggiunto come il pagamento dei contrassegni, il recapito su appuntamento e il ritiro a domicilio della posta registrata.

Inoltre, il palmare è dotato di un vero e proprio POS che consente di pagare i bollettini postali di qualsiasi utenza, sia quelli premarcati, con acquisizione automatica sia quelli bianchi, con inserimento manuale di tutti i riferimenti. I cittadini possono anche ricaricare il proprio telefono tramite il portalettere, inserendo pochi dati, come il gestore, il numero da ricaricare e l’importo scelto tra quelli a disposizione.

Anche i possessori di una PostePay possono sfruttare il palmare del portalettere per ricaricare la loro carta, semplicemente inserendo i dati necessari, ovvero i dati del disponente, il numero della carta, l’importo da ricaricare e la causale. Anche in questo caso il portalettere concluderà l’operazione dopo aver verificato la correttezza dei dati inseriti e stampata l’anteprima di ricarica.

Palmari sempre più tecnologici per rispondere alle esigenze degli utenti, ma anche attenti alla sicurezza dei portalettere. Sui palmari di tutti i postini abruzzesi – i primi in tutta Italia a sperimentarla – è stata introdotta un’ulteriore funzione di sicurezza, che permette di richiedere aiuto in caso di emergenza o pericolo, attraverso la pressione prolungata di un tasto, che fa partire una chiamata verso la Security Room di Poste Italiane oppure, in caso di mancanza di rete, verso il numero unico di emergenza”.


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