Poste italiane: E-commerce, nella provincia dell’Aquila incremento maggiore rispetto al 2020

di Redazione | 18 Ottobre 2021, @04:10 | UTILI
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L’AQUILA – Con un incremento del 30% sui pacchi acquistati online e consegnati da Poste Italiane da inizio anno ad agosto, la provincia dell’Aquila conquista il primato regionale nel confronto con lo stesso periodo del 2020. Il “fenomeno” aquilano acquisisce ancor più rilevanza se messo in relazione con l’incremento medio abruzzese che, sempre nello stesso periodo di riferimento, si attesta al 12%. 

L’Azienda, grazie alla propria capillarità e all’efficienza della rete distributiva che sul territorio può contare su 3 Centri di Distribuzione (L’Aquila, Avezzano e Sulmona) e 159 uffici postali, è riuscita a far fronte alle nuove esigenze del mercato, ai nuovi bisogni dei consumatori e soprattutto al considerevole incremento di richieste dei cittadini durante il periodo di emergenza.  

Ogni mattina, entro le 6 del mattino, i tre centri della provincia vengono alimentati con pacchi provenienti principalmente dall’Hub Sda Roma di Passo Corese (uno snodo logistico strategico per tutto il Centro e Sud Italia), dal Centro di Roma Affile (dove ogni giorno vengono lavorati una media di 10mila pacchi provenienti dai magazzini del Nord Italia e destinati anche a Lazio, Molise, Sicilia e Sardegna) e dai magazzini di grandi clienti (es. Amazon). 

Nel Centro di Distribuzione di “L’Aquila Centi Colella” sono attualmente impiegati 114 addetti tra staff, portalettere, operatori interni e addetti trasporti, in grado di gestire un volume annuo di corrispondenza di circa 665mila pezzi tra posta a firma e pacchi. Ad Avezzano sono invece attualmente impiegati 87 addetti tra staff, portalettere e operatori interni, in grado di gestire un volume annuo di corrispondenza di circa 550mila pezzi tra posta a firma e pacchi. A Sulmona sono applicate complessivamente 43 addetti, che gestiscono un volume annuo di circa 200mila pezzi tra corrispondenza e pacchi. Tutti i portalettere sono dotati di palmare di ultima generazione e con i loro terminali sono in grado di gestire la corrispondenza ordinaria e a firma in maniera veloce e tracciata, portando a domicilio una serie di servizi postali e di pagamento sia per i privati che per i professionisti.  

Il Centro di Recapito di “L’Aquila Centi Colella” ha competenza su 30 Comuni con circa 35mila numeri civici serviti. Dispone attualmente di un parco mezzi che comprende 6 furgoncini, 58 auto e 6 furgoni, con i quali quotidianamente i portalettere raggiungono i circa 100mila abitanti e più di 6mila attività commerciali tra uffici e negozi. 

Il Centro di Recapito di Avezzano ha competenza su 36 Comuni con circa 48mila numeri civici serviti. Dispone attualmente di un parco mezzi che comprende 4 furgoncini, 58 auto e 6 tricicli, con i quali quotidianamente i portalettere raggiungono i circa 133mila abitanti e 8mila attività commerciali tra uffici e negozi. 

Il Centro di Recapito di Sulmona ha competenza su 35 Comuni con circa 23mila numeri civici serviti. Dispone attualmente di un parco mezzi che comprende 2 furgoncini, 30 auto e 2 motomezzi, con i quali quotidianamente i portalettere raggiungono i circa 65mila abitanti e 4mila attività commerciali tra uffici e negozi. 

Entro il 2023 la flotta dei centri di recapito sarà rinnovata con introduzione di nuovi quadricicli totalmente elettrici e nuove auto ibride, a testimonianza dell’impegno “green” di Poste Italiane. 

Poste Italiane è il primo operatore in Italia per la consegna dei pacchi, con una quota di mercato del 37%. La costante crescita dell’e-commerce ha comportato un incremento del numero di pacchi consegnato da Poste Italiane, arrivato nel corso del 2020 a circa 210 milioni. Entro il 2025, come annunciato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante, oltre il 50% dei ricavi dell’Azienda sarà generato dal business dei pacchi. 

 

  


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