Post sisma: persi e mai reclamati, gli oggetti più strani rinvenuti a L’Aquila

di Cristina D'Armi | 09 Settembre 2020 @ 07:00 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Chiavi, borse, portafogli e portamonete sono alcuni degli oggetti rinvenuti, nel periodo post sisma, nel comune dell’Aquila. Un0infinità di oggetti che aspettano di trovare i legittimi proprietari.

Il dirigente del servizio bilancio e razionalizzazione della spesa economato, in virtù delle specifiche disposizioni dettate dall’art. 928 del codice civile, ha reso noto che presso l’ufficio economato e provveditorato si trovano depositati i seguenti oggetti:

  • una patente di guida
  • due carte di identità
  • portamonete femminile di colore marrone con fantasia a scacchi contenente una coccinella e la somma di euro €3
  • chiave per serrature di sicurezza
  • custodia rossa contenete tre chiavi, una di auto riportava la scritta Dierre con codice
  • portafoglio in pelle colore nero marca Cifoiu
  • portafoglio uomo in similpelle ci dolore marrone di marca Ledermodo
  • Portamonete in similpelle coloro marrone,
  • porta monete similpelle nero
  • portamonete similpelle nero marca Mirabella
  • portafoglio in pelle scamosciato di colore grigio di marca Volcom contenente una tessera Mediaword e una Blue Sling
  • porta documenti in plastica di colore nero contenente biglietti tua e una foto raffigurante ragazzo di colore
  • borsellino donna chiusura zip di colore bianco con stampo del Colosseo contenente una banconota da 20 euro e tre monete da un euro
  • borsa nera in pelle da donna di marca Palladia

Gli oggetti ritrovati vengono schedati e depositati in magazzino dove diventano di proprietà del Comune per un anno. In seguito, la persona che ha ritrovato l’oggetto può andare a reclamarlo diventandone il nuovo proprietario, altrimenti possono essere messi all’asta. Rispetto all’elenco sopra riportato non è stato possibile risalire ai legittimi proprietari. Per informazioni in merito è possibile contattare l’ufficio economato e provveditorato al numero 0862.645235, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00; martedì e mercoledì anche dalle 15.30 alle 17:30.

Tra gli oggetti più strani ritrovati dalla polizia, ve ne sono alcuni non propriamente “comuni”. In Italia, tra le denunce di scomparsa alla municipale, in passato, sono stati segnalati anche diversi suini, un passaporto bovino ed un pony. Gli smarrimenti dei cellulari, invece, sono calati vistosamente negli ultimi tempi, forse a causa del valore economico consistente. Gli oggetti più strani sono quelli rinvenuti nelle valige perse in aeroporto e, ovviamente, mai reclamate: armi, animali, bambini, cadaveri e arti di persone. Inusuale anche lo smarrimento di un motore da imbarcazione, una sedie a rotelle, un carrello per la spesa, un nebulizzatore a ultrasuoni, un tagliasiepi, aspirapolveri, gambe finte, sex toys, un misuratore della glicemia, una tenda da campeggio, un frullatore cinese, una macchina per gelato, parrucche, giubbini da salvataggio per bambini, pinne e maschere da sub.

Il London city Airport ha stilato una top 10 degli oggetti più strani persi prima dell’imbarco, tra questi: un libretto di assegni firmati in bianco, un teschio finto ed un occhio di vetro. Non vi è alcun dubbio che l’oggetto che viene smarrito più facilmente e l’ombrello. Sono più di 12.000 quelli abbandonati senza un padrone.


Print Friendly and PDF

TAGS