Ponte Sant’Apollonia: ancora un anno per il consolidamento

di Redazione | 30 Luglio 2022 @ 06:30 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Prevede un importo complessivo di 1,4 milioni di euro il progetto definitivo relativo ai “Lavori di consolidamento strutturale del ponte di Sant’Apollonia a L’Aquila”, lievitando di quasi 500mila euro rispetto alla somma iniziale, stanziata dopo il terremoto, con la delibera Cipe n. 43/2012, che stanziava all’epoca in favore del Comune dell’Aquila 900mila euro. Costi lievitati per la necessità sia di un adeguamento dei prezzi, sia per gli aggiornamenti delle normative vigenti. La Giunta comunale ha approvato il progetto il 22 luglio, a nove anni dall’approvazione del progetto definitivo (agosto 2013). Ma l’affidamento dell’appalto per la ricostruzione del ponte di Sant’Apollonia ha avuto una storia turbolenta: due le ditte che nel giro di poco hanno rinunciato all’appalto (la ‘Gheller srl’ e la ‘Cantagalli appalti srl’), e nel 2016 con una determina dirigenziale la procedura negoziata è stata annullata.

Ora, l’approvazione del progetto definitivo pone un primo passo verso lo sblocco dell’iter di ricostruzione del ponte, sul quale già nel corso di un Consiglio comunale di un anno e mezzo fa (marzo 2021) il vicesindaco con delega anche alla ricostruzione dei beni pubblici, rispondendo a un’interrogazione del consigliere comunale Paolo Romano, spiegò che i lavori di consolidamento strutturale del ponte di Sant’Apollonia si sarebbero potuti affidare nel primo trimestre del 2022, con conclusione delle opere alla fine dell’anno. Nella sua risposta all’interrogazione il vicesindaco dettò i tempi: entro il mese di maggio 2021 si sarebbe dovuto concludere il primo step di adeguamento della progettazione definitiva e, confidando nella riunione della Conferenza dei servizi, il progetto si sarebbe potuto validare e approvare entro il mese di ottobre 2021; infine, perfezionamento della progettazione esecutiva e pubblicazione della gara prima della fine dell’anno. 

Da ricordare che nel novembre 2020 è stato anche nominato responsabile unico del procedimento Michele Suriani, mentre nel marzo del 2021 i servizi di adeguamento della progettazione definitiva, redazione della progettazione esecutiva e coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di consolidamento sono stati affidati a Roberto Arduini. A monte del progetto c’è stato, nel corso del 2021, il lavoro di bonifica e ripulitura di tutta l’area sottostante al ponte che era completamente ricoperta da una folta vegetazione, ma anche cumuli di terra e di macerie presenti in corrispondenza delle fondazioni. 

“L’intervento nel corso degli anni ha subito rallentamenti, ma oggi è finalmente a un punto di svolta – ha commentato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi -. Dopo aver eseguito la pulizia e la messa in sicurezza, abbiamo chiesto e ottenuto di adeguare il finanziamento (al comitato Cipe, ndr) per la realizzazione dell’opera per poi approvare il progetto definitivo. Un passaggio importante che ci avvicina all’obiettivo di consolidare la struttura e che, insieme ai lavori già realizzati sul tratto di mura urbiche adiacenti, porterà alla riqualificazione completa dell’intera area, restituendo all’Aquila un altro tassello del suo percorso di rinascita”, portando così il finanziamento da un milione a quasi 1,5.

L’extra budget necessario arriva, in parte, anche dal piano di recupero di viale della Croce Rossa, una parte dei cui fondi è stata stornata sul progetto di demolizione e ricostruzione del Ponte Belvedere.

Sulla questione torna il consigliere di Italia Viva Romano:

“Il problema è che questo progetto definitivo doveva già esser fatto, come doveva già esistere il progetto esecutivo e l’affidamento dei lavori. Sono le parole del vicesindaco in risposta a una mia dichiarazione del marzo 2021. C’è bisogno di chiarezza e di trasparenza, di puntualità nella comunicazione delle fasi che riguardano gli interventi sulla infrastrutture. Si è fatto inutilmente passare oltre un anno, quando si sarebbe potuto mandare avanti la progettazione del consolidamento del ponte e anche l’affidameto dei lavori attraverso un’anticipazione del bilancio del Comune in attesa di avere la rimodulazione del Cipe. A questo punto si sarebbero rispettati i tempi delle previsioni fatte dall’assessore, espresse nella sua risposta alla mia interrogazione in merito, nel Consiglio comunale marzo del 2021, ossia il luogo della rappresentanza pubblica. Questa amministrazione deve avere un dialogo trasparente con i cittadini, verso i quali ha l’obbligo e il dovere di raccontare e spiegare tutte le fasi di attività e decisioni, non renderle esplicite soltanto a cose fatte, soprattutto quando si tratta di infrastrutture che hanno un’incidenza sulla vita pubblica”.


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