Ponte Belvedere: Romano chiede, Evangelisti fa chiarezza. Ecco le nuove tempistiche

di Alessio Ludovici | 07 Ottobre 2022 @ 13:19 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – In commissione Garanzia e Controllo del consiglio comunale, presieduta da Stefano Palumbo, si è tornati a parlare stamattina, su richiesta di Paolo Romano, di Ponte Belvedere. Il dirigente comunale del settore Ricostruzione, Roberto Evangelisti, ha fatto finalmente luce sulle tempistiche dell’opera sulle quali si erano inseguite voci e dichiarazioni contrastanti nel corso dei mesi.

Romano, che aveva già interpellato la giunta in consiglio comunale, ha riproposto alcune questioni, due in particolare. La prima questione sul tavolo sono le tempistiche: quelle previste dal contratto, 200 giorni di lavori, e quelle che si prevedono per la consegna dell’opera considerato che da tempo il vecchio ponte è stato abbattuto e i tempi si sono dilatati. “Un’arteria fondamentale” ha ricordato lo stesso Romano sottolineando lo spirito propositivo della sua azione di vigilanza. Il vicesindaco Raffaele Daniele ha ripercorso le vicende storiche dell’opera ma è stato il dirigente Roberto Evangelisti a chiarire gli aspetti tecnici.

Evangelisti ha chiarito che la validazione del progetto definitivo, su cui c’erano state dichiarazioni contrastanti anche da parte dell’amministrazione, dovrebbe concludersi nelle prossime settimane e, se l’esito è positivo, si potrebbe aprire il cantiere già a dicembre: a quel punto sono 200 i giorni di lavorazione previsti in fase di affidamento. Il progetto esecutivo, insomma, è ancora in corso di validazione: non si è fatto cenno a ritardi o problematiche, di cui pure si era vociferato, riguardanti la disponibilità di materie prime come l’acciaio. Sono intervenuti altri tipi di problemi, dopo la consegna del progetto ai primi di luglio 2022, con una serie di osservazioni al progetto fatte dal Rup. Per accelerare i tempi, quindi, è stata affidata la validazione a una società esterna. Le tempistiche, i 200 giorni, sono rispettati perché decorrono dal momento della consegna del cantiere. Per l’estate 2023, questo il succo, l’opera dovrebbe essere finalmente pronta. 

Altra questione posta da Romano è la posizione del Rup, Mario Di Gregorio. Questi nel frattempo era transitato in Gsa Spa e solo grazie ad una convenzione tra Comune e Gsa ha continuato a svolgere il ruolo di Rup dell’iter del ponte. Nel frattempo però lo stesso Di Gregorio è passato definitivamente in Gsa e Romano ha chiesto chiarimenti sulla sua posizione. Evangelisti ha informato la commissione che sta valutando se è necessario procedere ad una nuova convenzione tra l’ente comunale e la Gsa. La commissione si è riservata inoltre di inviare tutta la documentazione all’Anac.


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