Ponte Belvedere, al via iter di esproprio per demolire il palazzo

di Alessio Ludovici | 02 Ottobre 2020, @06:10 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – E’ stato avviato ieri il procedimento amministrativo per la progettazione del nuovo ponte Belvedere che prevede, come noto, tra le altre cose, la demolizione di tutta o parte del civico 29.

Il Comune ne ha dato comunicazione con una lettera agli inquilini, come da norme sull’avvio del procedimento. “Con l’approvazione del progetto definitivo – si legge nella lettera – l’ente procederà ad appore il vincolo preordinato all’esproprio”.  Il vincolo ha un’efficacia di cinque anni ed entro tale termine deve essere emanato il provvedimento che comporta la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Saranno determinate, si legge nella lettera del Settore Ricostruzione Beni Pubblici, le indennità spettanti per ciascuno alloggio, “prediligendo la permuta di immobili di proprietà comunale di valore equivalente”. 
Si tratta di circa 35 alloggi, di cui più della metà di proprietà dell’Ater, più le cantine e i locali di servizio. Con i proprietari erano già stati attivati i contatti negli ultimi mesi, dopo che il Comune aveva scelto la strada, a questo punto sembra definitiva, dell’idea progetto di Margg. Più complicata sembra la situazione con l’Ater, con cui ci sono diversi elementi del puzzle da comporre su varie aree urbane, e per i cui inquilini non è chiara al momento la destinazione. 


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