Fare chiarezza sul futuro del polo scolastico di Collemaggio, sui tempi di realizzazione dell’intervento e sull’eventuale ipotesi di individuare una nuova area.
È quanto chiede Lorenzo Rotellini, capogruppo di AVS al Comune dell’Aquila, che interviene dopo gli annunci relativi a nuovi investimenti sull’edilizia scolastica.
Per Rotellini è positivo che nuove scuole siano pronte ad aprire, ma resta aperta una questione che, a suo giudizio, richiede una risposta pubblica.
“Che fine ha fatto il polo scolastico di Collemaggio?”, domanda il capogruppo.
Secondo Rotellini, dopo anni di annunci e progettazioni, il polo scolastico non sarebbe ancora diventato un cantiere e non esisterebbe oggi una prospettiva chiara sulla sua realizzazione nell’area individuata.
Il capogruppo riferisce inoltre che, da ambienti politici e amministrativi della maggioranza, emergerebbe l’ipotesi di una valutazione da parte del Comune su una nuova area per il polo, con il possibile spostamento delle risorse oggi destinate a Collemaggio.
“Se è così, il sindaco Biondi lo dica alla città”, afferma Rotellini.
Il consigliere chiede di sapere se l’area di Collemaggio sia ancora idonea, se il progetto sarà spostato e se le risorse verranno dirottate altrove.
Domande che, secondo Rotellini, arrivano dopo 17 anni dal terremoto del 2009 e meritano “risposte precise”.
“Non è più accettabile che un intervento così importante per il futuro della scuola aquilana resti sospeso tra progetti, ipotesi e rinvii”, sostiene.
Per il capogruppo di AVS, se l’area individuata non fosse più praticabile, il sindaco dovrebbe assumersi la responsabilità politica di comunicarlo.
Se invece l’area fosse ancora valida, Rotellini chiede di spiegare perché il polo non sia partito e di indicare tempi certi.
“Dopo diciassette anni, la città ha il diritto di sapere quando e dove verrà costruito il suo polo scolastico”, conclude.








