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Polizia Municipale: Patrizia Celani è la nuova dirigente

polizia municipale e vigili del fuoco

L’AQUILA – Sarà Patrizia Celani la nuova dirigente comandante della Polizia municipale dell’Aquila.

A seguito di un’apposita convenzione, approvata dalla giunta nella seduta odierna, tra Comune dell’Aquila e Comune di Ascoli Piceno, dove ricopre il ruolo di comandante della Polizia locale, Celani potrà svolgere le medesime funzioni presso il Comando di Pm del capoluogo abruzzese attraverso l’istituto dello scavalco amministrativo. Spetterà ora ai due enti comunali sottoscrivere l’intesa a seguito della quale Celani potrà prendere servizio anche all’Aquila. 

“Con questo provvedimento poniamo fine ad una serie di lunghi contenziosi. – spiegano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore con delega alla Pm, Laura Cucchiarella – Con il nuovo contratto collettivo dei dirigenti degli enti locali del 16 luglio scorso è consentito il cosiddetto ‘scavalco’ anche per le figure dirigenziali. Il nostro Comune è tra i primi in Italia ad applicare tale istituto”. 

“Con l’occasione, però, sottolineiamo la necessità di una modifica alla legge regionale 42 del 2013, con cui viene regolato proprio il ruolo del Comandante della Polizia municipale, secondo la quale tale incarico può essere attribuito solo a personale inquadrato nei ruoli della polizia locale.

Si tratta di una disposizione che limita pesantemente l’autonomia organizzativa dei comuni, contrasta con norme nazionali ed è di difficile applicazione in moltissimi comuni abruzzesi, specialmente quelli più piccoli.

Vecchie regole regionali tutelano interessi particolari ma non quelli della collettività: proprio su questo tema è stato più volte invocato un confronto con i sindaci delle principali realtà urbane abruzzesi” concludono sindaco e assessore.

IN AGGIORNAMENTO

Le dichiarazioni di Paolo Romano di L’Aquila Nuova 

L’AQUILA – “Un ruolo strategico per la sicurezza cittadina ma per un solo giorno a settimana. L’Aquila merita da anni un comandante della polizia municipale anche perché capoluogo di regione, ma soprattutto L’Aquila ha estremo bisogno di un comandante della polizia municipale a tempo pieno, non di una figura che presta servizio in un’altra regione e che sarebbe disponibile in città per un giorno solo a settimana. Il problema della sicurezza a L’Aquila è diventato tale da non poter più essere sottovalutato neanche dal sindaco che, di concerto con Questura e Prefettura, si è visto costretto ad aumentare i controlli in punti della città ritenuti ‘caldi’.

Come possono essere mantenuti e garantiti da parte del Comune dell’Aquila anche i soli rapporti con le istituzioni che operano controllo e sicurezza in città se il comandante della polizia municipale presta servizio in altro Comune? Ascoli Piceno conta 54.000 abitanti, L’Aquila ne registra ben 69.000: l’istituto dello scavalco è davvero una buona idea per questi due comuni?

La dottoressa Celani, inoltre, è stata per anni e sotto ben due sindaci al centro di polemiche, denunce a Procura e Corte dei conti e battaglie politiche poiché pare che non avesse mai sostenuto una selezione pubblica adeguatamente pubblicizzata come disciplinato dall’art.110 del 267/2000. Ombre che non spariscono neanche con la sua nomina in seno all’amministrazione Biondi dove a livello amministrativo potrebbero profilarsi criticità dovute al fatto che l’incarico con il 110 non consentirebbe l’istituto dello scavalco.

L’Aquila ha veramente bisogno di altri problemi? Biondi che potrebbe avere un vero comandante a tempo pieno, ha preferito ricorrere a una furberia stipulando una convenzione con Ascoli Piceno per non incappare ulteriormente nelle prescrizioni di Tar e Consiglio di Stato ma di fatto scegliendo di penalizzare L’Aquila, i suoi cittadini e l’intero corpo di Polizia Municipale”. Così in una nota Paolo Romano – L’Aquila Nuova.