Politica: sul Mes interviene Mario Monti. “Fu preparato con al governo Berlusconi e Lega”

di Redazione | 12 Aprile 2020 @ 15:43 | POLITICA
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Dopo le polemiche alle parole del premier Giuseppe Conte in conferenza stampa contro le opposizioni sulla vicenda Mes, interviene anche Mario Monti. L’ex premier dal 2011 al 2013 ha infatti sostanzialmente confermato le parole di Conte, precisando tuttavia di aver rifiutato egli stesso l’attivazione del Mes per l’Italia quando venne chiamato all’epoca alla guida dell’esecutivo.

In un editoriale scritto per il Corriere della Sera, Mario Monti precisa che il Mes venne deciso quando in Italia era insediato il quarto governo Berlusconi: 

“Il richiamo ai fatti dovrebbe indurre a maggiore lucidità. Il Mes rappresenta l’evoluzione del Fondo europeo per la stabilità finanziaria (Fesf). Il Fesf prima e il Mes poi sono stati preparati e decisi a livello europeo nel 2010-2011 con l’Italia rappresentata da Silvio Berlusconi nel Consiglio europeo e da Giulio Tremonti nell’Ecofin ed Eurogruppo”.

Tuttavia, lo stesso Monti in seguito aggiunge come egli stesso volle evitare l’attivazione del Mes per l’Italia, memore da quanto accaduto in Grecia poco tempo prima con la calata della Troika a seguito della crisi economica che investi il paese ellenico: 

“L’umiliante esperienza fatta dalla Grecia con la troika, creata con il Fesf, fu tra le ragioni che mi indussero ad escludere la richiesta di aiuti, che avrebbe comportato la calata della troika su Roma, e a chiedere al Parlamento di approvare una dura manovra”.

 


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