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Poggio Picenze, il 28 e 29 marzo la Giornata della cultura all’agriturismo “C’era una volta”

Poggio Picenze, il 28 e 29 marzo la Giornata della cultura all’agriturismo “C’era una volta”
L'agriturismo “C’era una volta” ospiterà due pomeriggi dedicati all’arte e alla cultura, promossi da Arte in Bottega e AureArt

Due pomeriggi dedicati ad arte e cultura

Poggio Picenze, il 28 e 29 marzo 2026 l’agriturismo “C’era una volta” ospiterà due pomeriggi dedicati all’arte e alla cultura, promossi da Arte in Bottega e AureArt.

L’iniziativa proporrà diverse forme espressive in un contesto naturale abruzzese, con l’obiettivo di offrire un momento di incontro e condivisione all’insegna della creatività. Dal mondo dell’arte e della cultura della Città Capitale italiana della Cultura 2026 parte così un messaggio positivo rivolto al futuro.

Pittura, poesia, musica e mostra di violoncelli

Nel corso dell’iniziativa saranno esposte le opere pittoriche di Roshy Amindari, Raffaella Capannolo, Antonella Centi, Flora Chiaverini, Arianna Cozza, Maurizio D’Armi, Ernesto Di Nardo, Callisto Di Nardo, Mirella Di Raffaele, Mimmo Emanuele, Ornella Federici, Valeria Ferrarese, Pina Genitti, Ornella Giampietro, Giuseppe Giangrazi, Patrizia Giannone, Angela Giliberti, Elena Ianni, Mirella Liberatore, Vera Lorenzetti, Maria Gabriella Ludovici, Carla Marinelli, Lucia Pace, Amelia Palumbo, Angela Partenza, Paolo Pietraforte, Umberto Pietropaoli, Angelo Riocci, Renato Salvatore, Mimmo Tunno, Patrizia Vespaziani e Antonio Zenadocchio.

Spazio anche alla poesia, con i testi di Liliana Biondi, Clara Di Stefano, Maria Rita Magnante, Franco Narducci, Mario Narducci, Maria Silvia Reversi, Mimmo Tunno, Giovanna Vespaziani, Vera Barbonetti, Marilena Ferrone, Sandra Ludovici, Giuliana Cicchetti Navarra, Giuliana Prescenzo e Cristina Spennati.

Il programma prevede inoltre i concerti di Gianfranco Barca, Santiago Petrocco e Ludovica Turco, oltre alla partecipazione della coppia TIN BOTA. A completare l’appuntamento sarà una mostra di violoncelli, insieme all’ospitalità dell’agriturismo “C’era una volta”, che farà da cornice alle due giornate.