Plastica monouso, scatta il divieto per i prodotti non biodegradabili. Le sanzioni

di Redazione | 15 Gennaio 2022 @ 09:35 | LA LEGGE E LA DIFESA
plastica monouso
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L’AQUILA – Plastica monouso, operativo il divieto di immettere al consumo i prodotti se non realizzati in materiale biodegradabile e compostabile conforme alle norme Uni En 13432 o Uni En 14995 con percentuali di materia prima rinnovabile uguali o superiori al 40% (dal 2024 diventerà 60%).

E’ quanto previsto dall’articolo 5 del Dlgs 196/2021 ed è entrato in vigore il 14 gennaio (Gazzetta ufficiale 285/2021) e riguarda i prodotti indicati nella parte B dell’allegato. Il decreto prevede la riduzione, entro il 2026, del consumo di molte tipologie di Sup mediante accordo di programma stipulati tra ministeri Transizione ecologica, Sviluppo economico, regioni, imprese e associazioni di categoria. Per la modifica dei cicli produttivi sono previsti dieci milioni di euro per ognuno degli esercizi 2022, 2023 e 2024.

La violazione degli obblighi relativi a divieti, requisiti e marcatura sarà colpita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 euro a 25mila euro. È consentito l’esaurimento delle scorte per le quali possa dimostrarsi la messa a disposizione sul mercato prima del 14 gennaio 2022. L’immissione sul mercato di imballaggi privi di “eco etichetta” (articolo 219, comma 5, Dlgs 152/2006) è colpita con la sanzione da 5mila euro a 25mila euro; tuttavia il decorso di tale obbligo è stato prorogato al 1° luglio 2022 dal Dl 228/2021 (“milleproroghe” articolo 11, comma 1).



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