Piscine in difficoltà, Lega Abruzzo: “Serve sostegno da Pnrr”

di Redazione | 27 Gennaio 2022 @ 19:25 | SPORT
piscina comunale
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L’AQUILA – “È palese l’enorme calo di presenze nelle piscine pubbliche e private, a causa del Covid, a fronte di un aumento dei costi energetici e di gestione a cui, evidentemente, l’associazione rischia di non poter più far fronte nel breve termine. Per questo, nell’ambito del disagio sociale che molti bandi PNRR stanno cercando di contrastare con ogni soluzione, è indispensabile individuare urgentemente ogni proposta a sostegno dello sport, in particolar modo quello svolto in spazi chiusi, e delle associazioni che con dedizione e ammirevole perseveranza continuano incessantemente, con il sorriso, a garantire il servizio ai ragazzi di ogni età, alle famiglie, alla collettività”.

Così Michele Suriani, capo Dipartimento Piano ripresa e resilienza (Pnrr) della Lega Abruzzo, sul “caro bollette” che ha messo in ginocchio l’ASD “Rari Nantes”, associazione sportiva che gestisce la piscina comunale dell’Aquila, “che, da anni, dà lavoro a decine di famiglie oltre a fornire un servizio indispensabile per la città in un momento di forte riduzione dell’offerta di spazi dedicati al nuoto”. Suriani interviene in merito alla richiesta di aiuto lanciata dai rappresentanti della associazione che in assenza di un intervento saranno costretti a chiudere i battenti.

“È importante attuare strategie mirate al sostegno di tutte le attività che oggi stanno risentendo degli effetti della pandemia e non solo nel mondo delle costruzioni che, va ricordato, è affetto anche dalle criticità legate al caro materiali e alla carenza di personale da impiegare sui cantieri – spiega Suriani -. Gli enti locali, a tutti i livelli, mostrano sempre grande attenzione al tema per cui il nostro Dipartimento, in stretto dialogo con loro, sarà ancor più attento alla fase di sviluppo e promozione di progettualità che possano portare le associazioni sportive a beneficiare dei contributi previsti dalla Regione (bando in scadenza al 31/01), dagli enti locali e, a breve, dai programmi del PNRR”, conclude Suriani.


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