Pietrucci ricorda Maurizia Tocchio, vedova Verna

di Redazione | 13 Dicembre 2023 @ 15:53 | CRONACA
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L’AQUILA – Il consigliere Pierpaolo Pietrucci ricorda Maurizia Tocchio, vedova Verna in un comunicato: “Ci ha lasciato, con un grande vuoto, Maurizia Tocchio, la vedova di Peppe Verna storico Presidente del Circolo Tennis dell’Aquila e indimenticato protagonista del mondo dello sport cittadino. Maurizia è stata una donna straordinaria, mamma di tre figlie meravigliose, Jolanda, Lucilla e Giovanna che ha cresciuto da sola perché rimasta troppo presto sola dopo la morte del compianto marito”.

“È stata una persona rara, forte, buona, speciale, un punto di riferimento e colonna portante del Circolo Tennis L’Aquila che proprio a Peppe Verna è doverosamente intitolato. Il suo contributo all’attività dell’associazione è stato insostituibile e continuo, in termini di stimoli, suggerimenti e idee ma anche in termini di concreto sostegno operativo. Un impegno offerto sempre con generosità disinteressata, dando un esempio di come si appartiene a una comunità la cui missione è favorire lo sport, il benessere dei giovani, la salute di chi lo pratica, e poi il miglioramento delle strutture e lo stare insieme con piacere e affetto oltre il gusto di giocare sui campi in terra rossa”.

E conclude: “Ci ha voluto bene e tutti gliene abbiamo voluto. Tantissimo. Conservo gelosamente, e adesso con nostalgia, i ricordi più belli di lei e della sua presenza costante al Circolo, dove non ha mai fatto mancare il suo apporto. Forse il più bello di tutti è quando diventai Presidente e per affetto e incoraggiamento mi regalò la cravatta del suo caro Peppe che indosso spesso e conservo come una reliquia. Mancherai Maurizia. Mancherai a chiunque ha avuto il privilegio di conoscerti e noi oggi ci uniamo al dolore di tutta la tua meravigliosa famiglia”.

IN AGGIORNAMENTO – Il cordoglio del sindaco Biondi

“La scomparsa di Maurizia Tocchio, vedova del compianto Peppe Verna, ci addolora profondamente. L’Aquila perde una donna di grande energia e generosità, presente e di grande altruismo. Mi ha sempre trasmesso serenità: non dimenticherò mai la sua gioia quando, dopo aver vissuto con tranquillità e pazienza nel progetto CASE, nel post sisma, rientrò nella sua abitazione di origine a via Castello. Né dimenticherò il suo amorevole e determinato impegno con il Circolo Tennis, curando la memoria dell’indimenticato marito, e con L’Aquila per la vita, di cui fu fondatrice. Alle figlie, Lucilla, Jolanda e Giovanna, ai generi Antonio, Ugo e Stefano, e agli adorati nipoti, va l’abbraccio della Municipalità aquilana e mio personale”. Così il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, alla notizia della scomparsa di Maurizia Tocchio Verna.

AGGIORNAMENTO

Pietrucci sulla scomparsa di Maurizia Tocchio

Ci ha lasciato, con un grande vuoto, Maurizia Tocchio, la vedova di Peppe Verna storico Presidente del Circolo Tennis dell’Aquila e indimenticato protagonista del mondo dello sport cittadino.

Maurizia è stata una donna straordinaria, mamma di tre figlie meravigliose, Jolanda, Lucilla e Giovanna che ha cresciuto da sola perché rimasta troppo presto sola dopo la morte del compianto marito.

È stata una persona rara, forte, buona, speciale, un punto di riferimento e colonna portante del Circolo Tennis L’Aquila che proprio a Peppe Verna è doverosamente intitolato.

Il suo contributo all’attività dell’associazione è stato insostituibile e continuo, in termini di stimoli, suggerimenti e idee ma anche in termini di concreto sostegno operativo.

Un impegno offerto sempre con generosità disinteressata, dando un esempio di come si appartiene a una comunità la cui missione è favorire lo sport, il benessere dei giovani, la salute di chi lo pratica, e poi il miglioramento delle strutture e lo stare insieme con piacere e affetto oltre il gusto di giocare sui campi in terra rossa.

Ci ha voluto bene e tutti gliene abbiamo voluto. Tantissimo.

Conservo gelosamente, e adesso con nostalgia, i ricordi più belli di lei e della sua presenza costante al Circolo, dove non ha mai fatto mancare il suo apporto.

Forse il più bello di tutti è quando diventai Presidente e per affetto e incoraggiamento mi regalò la cravatta del suo caro Peppe che indosso spesso e conservo come una reliquia.

Mancherai Maurizia. Mancherai a chiunque ha avuto il privilegio di conoscerti e noi oggi ci uniamo al dolore di tutta la tua meravigliosa famiglia.


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