Pietrucci: “La ASL1 è in emergenza, perché discriminata, imbarazzante la difesa di Verrecchia”

di Redazione | 04 Luglio 2024 @ 17:05 | POLITICA
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L’AQUILA – “La difesa d’ufficio che il consigliere Massimo Verrecchia fa del direttore della Asl1 Ferdinando Romano è molto triste, imbarazzante e soprattutto rivela l’ignoranza della gravissima situazione dell’Ospedale dell’Aquila”.

Così, in una nota, il consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci che aggiunge: “Senza conoscere la realtà, i disagi, la disperazione di pazienti e familiari alle prese con liste d’attesa infinite, servizi carenti e indisponibilità di farmaci che le famiglie sono costrette a pagare di tasca propria, insomma senza vivere la condizione di emergenza sanitaria e senza avere alcun rapporto con le persone, cosa fa Verrecchia? Una telefonatina ai vertici aziendali (che naturalmente lo rassicurano) e ci aggiunge lo sforzo titanico di chiedere una ‘visita ispettiva’”.

“Perbacco! Davvero un coraggio da leoni e soprattutto una enorme fatica politica – osserva Pietrucci – Eppure gli basterebbe andare al Cup, senza il codazzo dei dirigenti Asl compiacenti, per verificare di persona la rabbia e l’indignazione della gente. Altro che allarmismi! La cosa grave è la sottovalutazione dei problemi, l’indifferenza alla sofferenza delle persone, la complicità con la Dirigenza sanitaria aziendale. Se vuole essere davvero utile, Verrecchia potrebbe aiutare il dg Romano ad essere coerente con la descrizione da lui stesso fatta giorni fa nella V Commissione del Consiglio regionale quando –  in un impeto di dignità e onestà intellettuale – ha denunciato (sono parole sue) che ‘…negli ultimi anni c’è stato un incremento del Fondo Sanitario nazionale, c’è stato un incremento del Fondo Sanitario regionale e c’è stato un riparto e un incremento del fondo tra le Aziende […] e la ASL1 ha avuto il 50% in meno rispetto a Chieti e il 100% in meno rispetto a Pescara e Teramo…’”.

“Se già nel passato Romano avesse fatto seriamente il suo dovere, avrebbe denunciato insieme a noi, che lo facciamo da anni, questa discriminazione, avrebbe chiesto maggiori risorse, avrebbe preteso più attenzione per una Asl che copre la metà del territorio abruzzese, ha una densità abitativa bassissima (58 abitanti per kmq sulla media regionale di 118 abitanti per kmq) e una diffusione di servizi indispensabili a garantire una minima garanzia di assistenza. Romano invece, in questi anni, subendo le scelte ingiuste della Regione, ha ubbidito in silenzio, e continua a farlo ancora adesso solo per ricambiare la conferma di un anno dell’incarico alla guida della Asl1”.

“E lo fa con la complicità del sindaco dell’Aquila che vergognosamente continua a ignorare la nostra drammatica situazione sanitaria” – ribadisce Pietrucci.


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