Pietrucci e Pezzopane: “Subito all’Aquila una struttura per un ospedale Covid-19”

di Redazione | 24 Marzo 2020, @12:03 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “È notizia di queste ore che anche Pescara si stia muovendo rapidamente per attrezzare un ospedale Covid-19 di servizio all’area metropolitana. I dati che arrivano dalla costa abruzzese non sono rassicuranti ed è dunque impellente agire in tutti i modi possibili per ricoverare e assistere i malati, arginare il contagio e contenere i danni. I modelli delle zone che sono state colpite prima di noi dall’onda d’urto sono a disposizione, sarebbe criminale non guardarli”.

Così in una nota la deputata Stefania Pezzopane e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, del Partito democratico.

“Rispetto a quanto si può e si deve fare nelle zone interne, e quindi all’Aquila, riteniamo fondamentale che i sopralluoghi fatti sul complesso Reiss Romoli, così come oggi rilevato dalla stampa, abbiano un immediato seguito e che l’idea di riconvertire la struttura Reiss Romoli (o anche altri edifici a disposizione della città) in ospedale specifico per il Covid19 o anche come area di quarantena, diventi velocemente una realtà”.

“Mentre i presidenti di Giunta e di Consiglio regionale Marsilio e Sospiri si attivano giustamente per l’area Chieti-Pescara, crediamo che anche il sindaco della nostra città e soprattutto gli assessori regionali aquilani debbano dare un efficace impulso in tal senso”.

“La triste esperienza di questi giorni ci insegna che la pandemia si combatte su più fronti”, continuano i dem.

“Sul fronte dell’ospedale con i ricoveri e la rianimazione; a casa con la disciplina e l’isolamento; con il rispetto rigoroso del distanziamento sociale; con la sorveglianza attiva cioè con un massiccio impiego del test diagnostico del tampone, con cui individuare le persone sintomatiche o asintomatiche che inconsapevolmente possono trasmettere la malattia”.

“Se anche ci volesse troppo tempo per adeguare le palazzine ad ospedale vero e proprio, se anche lo sforzo per reperire un’adeguata quantità di kit diagnostici non venisse vanificato da spese superflue e gravi (come la campagna di comunicazione affidata alla Mirus!) è comunque fondamentale e urgente creare una zona di quarantena e un presidio Covid19 – distinto dall’Ospedale San Salvatore che deve tornare alla sua ordinaria funzionalità – che operi con rapidità ed efficacia al servizio dell’intero Abruzzo interno”.

“Chiediamo dunque che i decisori politici ed amministrativi, Regione Abruzzo, Protezione Civile e Comune dell’Aquila ci spieghino quali sono le proposte per tradurre in fatti le idee da tempo formulate e quali sono i tempi di realizzo”.

“Con la collaborazione di tutti, come più volte abbiamo dichiarato, possiamo mettere rapidamente a disposizione delle aree interne e di chi ne avesse bisogno strutture e competenze, evitando di dover prendere provvedimenti a danno fatto”, concludono Pezzopane e Pietrucci.


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