Pietrucci e Fontanella: la L’Aquila-Amatrice è priorità nazionale

di Redazione | 03 Luglio 2020 @ 16:54 | POLITICA
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L’AQUILA – “L’arteria che dal capoluogo di Regione conduce sino ad Amatrice deve essere realizzata perché è un’importante infrastruttura nazionale che collega ben quattro regioni come Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche. Per farlo è però necessario che la Regione Abruzzo inserisca l’opera tra le infrastrutture strategiche regionali”.

È quanto hanno ribadito questa mattina a Palazzo dell’Emiciclo il consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci e il sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella.

L’iniziativa, che vede coinvolte le due regioni e dei territori che da sempre dialogano tra loro, ha portato Pietrucci e Fontanella ad elaborare una proposta ed a metterla nero su bianco: in una lettera indirizzata ai due governatori di Lazio e Abruzzo e al ministro dei Trasporti Paola De Micheli, hanno chiesto che la Regione Abruzzo reinserisca nella delibera di giunta regionale abruzzese numero 337/2020, questa importante opera tra le infrastrutture strategiche regionali.

L’altra richiesta è di una collaborazione istituzionale alle Regioni Abruzzo e Lazio, affinché si rivolgano al Governo, e nello specifico al Mit, per chiedere che l’Anas inserisca il completamento dell’opera nei suoi programmi nazionali a partire dalla progettazione dei lotti successivi.

“Da sempre abbiamo sostenuto che questa strada di collegamento tra due regioni sia di interesse regionale ed anche nazionale – ha detto Pietrucci – . Per questo è necessario il reinserimento tra le infrastrutture strategiche regionali da parte della nostra Regione. Tutti i sindaci dell’Alto Aterno si stanno mobilitando e mi risulta che lo farà anche il sindaco di L’Aquila Pierluigi Biondi“.

“La nostra lettera – aggiunge Pietrucci – servirà ad iniziare l’interlocuzione con l’Anas per l’avvio della progettazione dell’opera. Vi è la possibilità di realizzare una sorta di variante, come spiegato dal sindaco Fontanella, senza realizzare gallerie e diminuendo di circa quindici chilometri l’attuale tragitto. Siamo molto fiduciosi che venga convocato un Tavolo dal ministro De Micheli per discutere di questa infrastruttura importante per l’economia e per il mantenimento dei presidi sociali dei territori dell’Appennino”.

Alla conferenza stampa erano presenti anche il sindaco di Cagnano Amiterno Iside Di Martino e l’assessore al turismo del comune di Amatrice.


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