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Pietrucci critico verso la destra per ritardi al parcheggio all’ex Inam

Pietrucci critico verso la destra per ritardi al parcheggio all’ex Inam
Il consigliere regionale Pietrucci si esprime in modo critico nei confronti della destra in merito al parcheggio ex Inam da lui proposto

L’AQUILA – Il consigliere regionale Pietrucci si esprime in modo critico nei confronti della destra in merito al parcheggio ex Inam da lui proposto e ancora fermo. Nel comunicato afferma: “Il rilancio del confronto sul destino dell’ex Inam di via XX settembre come parcheggio e come infrastruttura della mobilità urbana è un nodo importante del dibattito pubblico ed elettorale. Per amore della verità voglio ricordare che è mia la “paternità” originale della proposta e che l’idea fu discussa oltre 6 anni fa in un incontro in Regione in cui, con me, erano presenti proprio Carla Mannetti allora assessore comunale, il Direttore generale della Regione Vincenzo Rivera e Rinaldo Tordera manager ASL1. L’esito positivo dell’incontro portò all’inserimento dell’idea nel Piano della Mobilità Urbana che la Mannetti elaborò per il Comune”.

E continua: “Successivamente il manager della ASL1 Testa avviò l’iter e stava anche per assegnare l’incarico progettuale, ma le continue sostituzioni ai vertici ASL hanno poi rallentato tutto. Con l’attuale DG Ferdinando Romano sono riuscito a scongiurare la ristrutturazione dell’immobile con una destinazione sanitaria (sarebbe un ulteriore devastante attrattore di traffico in quella zona, e poi la ASL per le sue esigenze operative possiede l’intera area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio) tenendo aperta la soluzione del parcheggio che sarebbe realizzabile in breve tempo e rappresenterebbe una soluzione ottima per residenti, turisti, pendolari”.

Sostiene Pietrucci: “Nel frattempo – dopo la Mannetti – il Comune dell’Aquila non ha fatto nulla: l’assessore alla mobilità, quello alle Opere pubbliche o alla ricostruzione, sindaco e giunta hanno lasciato in abbandono e nel degrado una struttura per la cui futura destinazione sono già da anni disponibili ben 5 milioni di euro. Il risultato è che quell’area è stata condannata al degrado peggiorando la viabilità urbana e la qualità della vita degli aquilani. E l’onestà intellettuale, che pure riconosco alla Mannetti, dovrebbe portarla a fare nomi e cognomi dei responsabili dell’inerzia, tra cui i suoi amici della Lega in Comune e il suo collega di partito e vicepresidente della Giunta Imprudente”.

E conclude: “Non basta una generica lamentela: è a loro direttamente che va rivolta la critica per il NULLA che hanno fatto. Bisogna subito attivare un Tavolo istituzionale tra Comune e ASL1: sarà il mio impegno nella prossima legislatura regionale e con l’affermazione di Luciano D’Amico il risultato sarà ottenuto”.