Provinciali, Pietrucci: “Auguri a Caruso. Grazie a Giovagnorio. Centrosinistra di nuovo coeso”

di Redazione | 21 Dicembre 2021 @ 10:30 | POLITICA
Monte Magnola Pietrucci
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L’AQUILA –La correttezza politica, il rispetto personale e la buona educazione, richiedono che per prima cosa, dopo una elezione, si rivolgano gli auguri di buon lavoro a chi ha vinto e dunque al rieletto Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso.  Lo faccio sinceramente.” Lo scrive Pierpaolo Pietrucci.

“Sarei stato più lieto di riconoscergli il successo se il sindaco di Castel di Sangro avesse scelto legittimamente di guidare lo schieramento di destra senza ubbidire al diktat di Marsilio che lo ha costretto a iscriversi preventivamente a Fratelli d’Italia. Peccato. 

Caruso ha perso l’occasione di conservare la sua coerenza istituzionale, rivendicando naturalmente il lavoro svolto, ma senza doversi per forza “accasare” con la Meloni.

I ringraziamenti più sinceri sento perciò di doverli fare a Vincenzo Giovagnorio che con l’esperienza di Sindaco di Tagliacozzo si è messo a disposizione di un coraggioso progetto politico e amministrativo, trasparente e leale, in grado di unire le amministrazioni civiche e quelle progressiste per un bene comune e non per un mero interesse di partito.

Il risultato raggiunto – nonostante le gelosie e le piccole vendette di alcuni amministratori che hanno fatto mancare preziosi voti in alcune aree ben individuate della provincia – è testimonianza di una rinnovata coesione tra forze alternative alla destra.

Un risultato che, se ben interpretato potrà essere di riferimento per future sfide nel nostro territorio.

Ai consiglieri eletti nelle liste del centrosinistra come Valter Chiappini vanno i miei complimenti e il mio augurio sincero. 

I nostri Comuni nei prossimi anni saranno al centro di una enorme prospettiva di rilancio: dopo i terremoti, di fronte alla pandemia, nel pieno di una crisi economica e di nuove opportunità di rilancio. Disegnare ambiziosi progetti di sviluppo coi fondi del PNRR sarà un banco di prova senza precedenti. 

Mantenere viva e attiva la coesione e la solidarietà amministrativa raggiunta, sarà il modo migliore per evitare campanilismi improduttivi e innescare, invece, una strategia unitaria e forte verso la Regione e il Governo in grado di dare risultati concreti e di lungo respiro.”


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