Pienone alla Madonna Fore, critiche sui social anche dagli stessi trasgressori

di Marco Signori | 12 Marzo 2020 @ 11:18 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Può sembrare assurdo, ma tra le restrizioni del nuovo decreto per l’emergenza Coronavirus c’è anche quella di fare una semplice passeggiata all’aperto. Proprio perché se tutti decidessero di farla nello stesso posto, si verificherebbero quelle condizioni di assembramento che in questo momento vanno scongiurate per combattere la diffusione del Covid-19.

Proprio come sta accadendo da qualche giorno lungo il sentiero che conduce alla chiesetta della Madonna Fore (la foto è di ieri), percorso adatto a tutti e meta preferita dagli aquilani, a due passi dal centro ma allo stesso tempo immerso nel bosco di San Giuliano.

In tanti, infatti, da quando sono iniziate le restrizioni che hanno chiuso prima le scuole, poi via via la maggior parte delle attività lavorative, si sono riversati su quel percorso, che come in una domenica qualunque è tornato ad essere luogo di incontro, in cui molti si salutano e socializzano senza rispettare le indicazioni di prevenzione.

Va ribadito: questa pratica è esplicitamente vietata. Lo è persino in alta montagna, come dimostra la guida alpina denunciata insieme a due escursionisti, ieri sul versante teramano del Gran Sasso, dai carabinieri forestali di Pietracamela. E lo stesso soccorso alpino ha lanciato l’appello a non andare in montagna, non fosse altro perché “eventuali incidenti e ricoveri potrebbero aumentare il carico di lavoro degli ospedali e del personale sanitario, già fortemente provati dall’emergenza coronavirus”.

In molti hanno denunciato la massiccia presenza alla Madonna Fore anche sui social, dicendosi persino indignati: l’invito a restare a casa vale naturalmente anche per loro. (m.sig.)


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