Piazza Regina Margherita e Largo Tunisia, avviato il cantiere di riqualificazione

di Alessio Ludovici | 02 Dicembre 2021 @ 13:52 | ATTUALITA'
PIAZZETTA REGINA MARGHERITA
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L’AQUILA – Presentato questa mattina il cantiere di piazzetta Regina Margherita e del vicino largo Tunisia. Interventi interamente finanziati e seguiti dalla Fondazione Carispaq che è anche il soggetto attuatore delle opere. Ad illustrare l’intervento, in una conferenza stampa nella sede della Fondazione Carispaq, il Presidente della Fondazione Domenico Taglieri, il vicepresidente Marotta, con il Segretario Generale David Iagnemma, il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi insieme al Vicesindaco con delega alla ricostruzione dei beni pubblici Raffaele Daniele, e l’arch. Antonio Di Stefano per la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per L’Aquila e Teramo.

Il progetto di riqualificazione è stato donato alla Fondazione dallo Studio di Ingegneria e Architettura “2STUDIO” dell’Aquila e redatto dagli ingegneri Francesco Giancola, Alessia Rossi, Domenico Fracassi, Arianna Tanfoni con la collaborazione di Stefania Trozzi. Mentre il progetto di restauro della facciata con la Fontana del Nettuno è stato donato dalla Soprintendenza diretta all’epoca da Alessandra Vittorini, e redatto dai funzionari Letizia Tasso (storica dell’arte) e Fernanda Falcon Martinez (restauratrice). Approvato a inizio anno il progetto ha vissuto anche una fase turbolenta sia per le richieste di modifiche di Archeoclub e Italia Nostra che avevano anche organizzato una raccolta firme, sia per garantire ai commercianti della zona di non saltare, causa lavori, la stagione estiva dopo i lunghi disagi legati al covid.

“Con questo intervento la Fondazione Carispaq  – ha dichiarato il Presidente Domenico Taglieri  –prosegue l’ impegno, iniziato con il progetto del Parco del Castello, per la riqualificazione della zona nord del centro storico cittadino. Si tratta di un recupero di beni culturali identitari che rappresentano un volano importante per lo sviluppo economico di un territorio a spiccata vocazione turistica. La Fondazione, inoltre, ritiene di fondamentale importanza restituire spazi pubblici alla Comunità che tornano alla loro originaria funzione. La nuova spazialità della piazza consentirà, infatti, anche lo svolgimento di eventi culturali all’aperto, favorendo momenti di socialità e aggregazione soprattutto per i giovani. Anche questo progetto – prosegue Taglieri – può ritenersi un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, reso possibile grazie all’impegno e alla professionalità che tutti gli attori coinvolti hanno profuso nell’iniziativa”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Pierluigi Biondi che ha sottolineato anche il grande lavoro di dialogo svolto da tutti sia per chiudere il progetto sia per limitare al minimo i disagi ai commercianti “Un processo partecipato che ha visto singoli e associazioni contribuire. A questo progetto abbiamo messo mano più volte. Per riabituarci al bello – ha insistito il sindaco – non bisogna aspettare di mettere l’ultimo mattone della ricostruzione. I lavori inoltre termineranno nel 2022, una data simbolica perché il 28 dicembre 1522, dunque l’anno prossimo ricorre anche il cinquecentesimo anniversario della nascita di Margherita d’Austria”. Soddisfatto anche l’architetto Di Stefano della Soprintendenza, “il progetto ridà finalmente la giusta valenza alla piazza ed in particolare alla fontana del Tritone”.

I lavori dovrebbero durare 90 giorni, clima permettendo. L’idea di riaprire la visuale sulla fontana del Tritone arriva da lontano, anche dall’iniziativa e dalle proposte di cittadini e gruppi civici come Jemo ‘Nnanzi. 

 


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