Piazza Chiarino, è scontro totale. Il Comitato tira fuori un video: “Due pesi e due misure da parte dei Vigili”

di Alessio Ludovici | 18 Novembre 2022 @ 13:45 | CRONACA
Corti Aloisio
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L’AQUILA – “Un fatto gravissimo, non per il fatto in sé ma per quello che rappresenta per la vita civile di questa città”. Così l’avvocato Fausto Corti in una conferenza stampa tenuta stamani con la Presidente dell’associazione “Cittadini per il Centro Storico”, avvocato Claudia Aloisio, associazione costituitasi per la tutela del patrimonio civile, sociale, culturale, storico e architettonico del centro storico. 

Conferenza convocata per denunciare un episodio, con tanto di video a supporto, verificatosi nella serata dello scorso 12 novembre in piazza Chiarino. “Un nostro associato – attacca Corti – che abita in via Garibaldi doveva lasciare la spesa a casa dove non ci sono spazi di sosta ma dove il regolamento comunale permette di fermarsi momentaneamente per il tempo necessario a lasciare la spesa. Ha lasciato anche lo sportello aperto per far capire che era sceso momentaneamente. Tornato subito dopo ha trovato una multa.” Il cittadino, ha spiegato Corti, ha quindi raggiunto i Vigili, che nel frattempo si era spostati a piazza Chiarino, per spiegare la situazione.

“Ha parlato con i Vigili che hanno insistito sul fatto che la multa non potesse essere annullata”. Al che, prosegue l’avvocato, “l’associato ha fatto presente ai Vigili che c’erano diverse macchine in sosta vietata.” In particolare il cittadino ha segnalato ai vigili l’auto di un esercente della zona “che non solo era in sosta vietata e su strisce bianche in cui non si può parcheggiare, ma addirittura intralciava il traffico e rendeva difficoltoso il passaggio tra la sua vettura e il dehor. I vigili si sono avvicinati alla macchina, hanno verificato e non hanno elevato la multa”. 

Il fatto in sé, argomenta Corti, è secondario ma segnala delle ricadute. “In primo luogo l’omissione in atti di ufficio, non è possibile che due pubblici ufficiali decidano loro a chi fare le multe e a chi non farle e si sono rifiutati di fare la multa. C’è un secondo aspetto, si tratta di dipendenti pubblici, pagati per esercitare una funzione e non si possono permettere di essere pagati per non fare il loro dovere o di fare a loro piacere. Terzo, il dato di fatto è che il residente è stato sanzionato e il pubblico esercente di piazza Chiarino è stato graziato”. 

Al di là dell’aspetto tecnico, spiega la presidente Aloisio, ciò che balza agli occhi “è la disparità di trattamento tra cittadini che intendono la città in un certo modo e alcuni pubblici esercenti. Per i primi le norme si applicano con rigore, per gli altri si disapplicano e si sospendono. E’ una cosa gravissima. Denunciamo da mesi violazioni e tutte queste nostre diffide e segnalazioni sono cadute nel vuoto, nessuna multa è stata elevata ai pubblici esercizi se non per le normative anti-Covid”.

“Quello che noi vorremmo, oltre a segnalare l’episodio, è che il Comune e il sindaco prendano una posizione, vorremo capire qual è la volontà politica del Comune”. Corti e Aloisio rincarano la dose sulle carenze dell’ente, ad esempio in merito all’organico ridotto all’osso della Polizia municipale. “Noi non sosteniamo mica che il Comune abbia detto ai vigili di non fare le multe agli esercenti però prendiamo atto di una situazione. Ci sono le priorità e ci sono le scelte politiche, noi prendiamo atto di una situazione di una città in cui dalle 19.30 in poi cessa il servizio di polizia municipale. Le violazione sono sistematiche e riguardano gli orari di esercizio, l’occupazione di suolo pubblico, la musica, lo svolgimento di concerti in piazza, eventi abusivi”.

Corti e Aloisio rispediscono al mittente anche le diffide ricevute e piuttosto annunciano la prima azione civile di risarcimento per una famiglia e un’altra azione civile risarcitoria che sarà rivolta al Comune. “Noi denunceremo i due vigili alla Procura della Repubblica e faremo una segnalazione alla Corte dei Conti che riguarderà le decine di migliaia di euro che questa comunità ha perso perché non sono state elevate sanzioni agli esercenti. Segnaleremo la cosa anche al sindaco perché questo episodio segnala anche una criticità all’interno del corpo di Polizia Municipale”. 

Nessuna possibilità di accordo con gli esercenti di piazza Chiarino, specifica la Aloisio in riferimento alle dichiarazioni di Stratta di stamattina sul Centro in cui annuncia di aver diffidato il comitato e di essere pronto ad un accordo: “Una piazza non può essere oggetto di un accordo tra commercianti e privati cittadini, è una piazza pubblica, soggetta alle norme che ne regolano la vita. Su un bene pubblico c’è la pubblica amministrazione che la deve saper gestire per tutti”


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