Piano vaccini, il ministero boccia la Lombardia: “Serve coordinamento”

di Redazione | 09 Febbraio 2021 @ 17:49 | ATTUALITA'
bertolaso
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Il piano vaccini “ha valenza nazionale”. Questo il senso principale della lettera inviata dal capo di gabinetto del Ministero della Saluto al Cts, con cui si chiede di non valutare il cosiddetto piano Bertolaso per la Lombardia. “Ogni atto delle singole Regioni diretto a intervenire sulla materia può essere valutato dal ministro della Salute in ragione della necessità di azioni coordinate ed omogenee su tutto il territorio nazionale”. Dallo stesso ministero si sottolinea quindi la necessità di un “raccordo” tra le iniziative delle Regioni con le prescrizioni nazionali. Da parte del ministero ci sarà comunque un esame “rapido e costruttivo” del piano, “purché in linea con le indicazioni del piano nazionale”.

“Trovo incredibile che il ministero della Salute abbia deciso di bloccare la valutazione, prevista per oggi da parte del Cts, del piano vaccinale di massa della Lombardia” il commento di Attilio Fontana.

“Il piano – prosegue il governatore – era stato inviato ieri, da me e dalla vicepresidente Moratti, come contributo lombardo e best practice da proporre anche a livello nazionale. Il piano vaccinale, coordinato da Guido Bertolaso, si propone infatti di vaccinare 10 milioni di italiani residenti in Lombardia, un sesto della popolazione nazionale. Riteniamo che il piano vaccinale sia una priorità per tutto il Paese e che non debba sottostare a logiche di parte”.


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