Piano di classificazione acustica. L’assessore Taranta replica al consigliere Rotellini

di Redazione | 26 Giugno 2024 @ 14:50 | POLITICA
ampliamento cimitero Santi di Preturo
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “È sorprendente l’arroganza con cui, a volte, esponenti dell’opposizione tentano maldestramente non solo di creare confusione nell’opinione pubblica e sui mezzi d’informazione ma anche, di rivendicare la paternità di proposte formulate da altri, mistificando, goffamente, la realtà dei fatti. Il consigliere Rotellini afferma che da un suo emendamento al Piano di classificazione acustica, approvato il 27 maggio scorso in Consiglio comunale, nasce l’idea di installare i dispositivi di misurazione delle emissioni sonore in centro storico. Afferma anche che quella proposta è stata bocciata, omettendo di ricordare che il suo e gli altri emendamenti presentati dal centrosinistra sono stati respinti perché presentati in ritardo rispetto al regolamento vigente e privi di parere tecnico e contabile”. Così l’assessore Taranta replica al consigliere Rotellini sul Piano di classificazione acustica.

E prosegue: “Ma, cosa ancor più surreale, omette di rammentare che la previsione di fonometri fissi nelle piazze e le vie del cuore cittadino è stata più volte annunciata nelle diverse fasi di predisposizione del Regolamento, partita nel 2023, comprese le discussioni e i confronti avuti in sede di Commissione consiliare.

Che il consigliere affermi di sentirsi ‘derubato’ di una iniziativa promossa, e in tempi non sospetti, da altri è risibile. Se avesse avuto la premura di chiedere informazioni gli sarebbero stati messi a disposizione tutti gli atti disponibili dal Settore Ambiente, dai quali avrebbe potuto facilmente constatare che i primi contatti e scambi di mail, con una società specializzata, per avere questo tipo di monitoraggio in città risalgono addirittura al novembre del 2023”.

“Ma c’è di più. Lo spirito con cui l’amministrazione intende installare i dispositivi per la rilevazione delle emissioni sonore è quello di avere contezza della situazione e monitorarla, sia di giorni sia di notte, acquisire dati e, eventualmente, intervenire lì dove c’è bisogno. Al contrario di ciò che intendeva l’opposizione, ovvero posizionare i rilevatori con il solo biettivo di controllare e sanzionare le trasgressioni, senza conoscere il quadro conoscitivo nel suo complesso.

Ben comprendo l’esuberanza giovanile dell’esponente della minoranza Rotellini ma il consiglio, per il futuro, che mi sento di poter dare è quello di acquisire le giuste notizie e la documentazione necessaria per effettuare affermazioni pubbliche che, se non suffragate da fatti concreti, rischiano di oscurare con l’imbarazzo il quarto d’ora di notorietà fornito da social media e dalla stampa”, conclude Taranta.


Print Friendly and PDF

TAGS