Pezzopane: “Fdl scopre il caro pedaggi solo in campagna elettorale”

"Se le tariffe su A24 e A25 sono state bloccate per oltre due anni è grazie all’approvazione dei miei emendamenti al 'decreto sisma', dove ero relatrice, e al 'decreto semplificazione'"

di Redazione | 27 Aprile 2022 @ 18:05 | POLITICA
Gestione A24/A25
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L’AQUILA – “Malafoglia e FdI scoprono all’improvviso le autostrade d’Abruzzo. Del caro pedaggi, del Pef, della messa in sicurezza delle autostrade, me ne sono sempre occupata. In parlamento, con azioni efficaci e a fianco dei sindaci con i presidi ai caselli”. A dirlo è la deputata del Partito democratico Stefania Pezzopane, candidata sindaca dell’Aquila alle elezioni di giugno.

“Il problema lo conosco perché faccio la pendolare tra Roma e L’Aquila, con i mezzi pubblici e insieme a tanti cittadini e cittadine dell’Aquila. FdI, il caro pedaggi, lo ha scoperto solo ora che si vota all’Aquila – prosegue Pezzopane -, si sono svegliati dal torpore solo per uno scampolo di campagna elettorale. Se le tariffe sono state bloccate per oltre due anni è grazie all’approvazione dei miei emendamenti al ‘decreto sisma’, dove ero relatrice, e al ‘decreto semplificazione’, emendamenti inseriti sempre in provvedimenti osteggiati da FdI , che ha ha sempre votato contro”.

“Ma di cosa parlano? Pensano di poter recuperare un ritardo di anni con un comunicato stampa? Ieri alla Camera c’è stata l’audizione del ministero e di Strada dei Parchi grazie a una mia ennesima iniziativa. Il dirigente del ministero, Morisco, non mi ha soddisfatto e l’ho detto a gran voce perché per me viene prima l’interesse del territorio. Se viene il ministro Giovannini alla Camera è perché il Pd e la maggioranza hanno dato il loro assenso. Inoltre, mi viene da ribaltare la domanda: cosa ho fatto io per fermare gli aumenti? Lo sanno tutti: ci sono emendamenti approvati, atti parlamentari, interventi sulla stampa, ecc. Viene semmai da chiedere cosa hanno fatto Marsilio e Biondi nei loro rispettivi ruoli. Marsilio da parlamentare cosa ha mai fatto? Nulla di nulla. Ed ora occupano i caselli offuscando il lavoro dei sindaci e presenziano solo per fare da pendant all’assenza del sindaco dell’Aquila. Diversamente da lui, che si fa schiacciare dal suo presidente che umilia L’Aquila tutti i giorni, io ho il coraggio di difendere la mia terra in ogni momento. Il governo deve risolvere questa situazione, bloccare gli aumenti e accelerare i lavori di messa in sicurezza”.


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